Schintu (Filo): film per tutta la famiglia. In apertura i cortometraggi di Antonio Capra
Ora che il Covid-19 fa un po’ meno paura, oggi che i dati relativi alla diffusione dell’infezione sono meno angoscianti rispetto al passato, la soddisfazione di rimanere all’aria aperta, dopo mesi di forzato isolamento domestico, assume un significato ancor più rilevante di un tempo. È così che, terminato il lockdown, a conclusione di stressanti settimane caratterizzate dall’incertezza, per l’intero contesto cinematografico locale è giunto il momento dell’agognata ripartenza. Il cinema “Filo”, in una maniera oltretutto assolutamente inedita mediante un fruttuoso “dialogo” con il Comune di Cremona, dà appuntamento agli appassionati della “settima arte” proponendo un progetto, “Cinema in piazza”, di grande valore culturale, oltreché aggregativo. «Stiamo vivendo una fase storica contrassegnata dal pesante disagio derivante dalla propagazione del Coronavirus - commenta Giovanni Schintu, gestore (con Luca Beltrami) del cinema “Filo” -: per cercare di alleggerirne le conseguenze, d’intesa con l’Amministrazione Comunale, s’è scelto di dare vita a un’iniziativa mirata a coinvolgere quanto più possibile tutta la cittadinanza. Per la prima volta, il cinema vuole uscire dalla propria sede abituale per appropriarsi di alcuni dei più frequentati quartieri urbani (tra cui Zaist, Boschetto, Cambonino e San Felice) rendendosi, in questa maniera, fruibile da chiunque»....
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Fabio Canesi

