Elezioni a Cremona. Intervista a Angelo Frigoli, candidato di Alternativa Comunista: «Il nostro un programma rivoluzionario, chiedeva un cambio di sistema»
Tra chi resta escluso dal consiglio comunale c’è il partito di Alternativa Comunista, che si ferma all’1,23% delle preferenze, con una risultato che, tuttavia, è tutt’altro che negativo, soprattutto se confrontato con il passato, segno di una crescita importante della formazione politica di sinistra.
«Il risultato avuto dal nostro partito è estremamente buono: a fronte di un calo dei votanti e un calo dei voti assoluti agli altri partiti, noi abbiamo più che raddoppiato i voti assoluti», sottolinea Angelo Frigoli. «Questo nonostante il nostro fosse un programma rivoluzionario che contemplava la necessità di un cambio di sistema».
«Il risultato avuto dal nostro partito è estremamente buono: a fronte di un calo dei votanti e un calo dei voti assoluti agli altri partiti, noi abbiamo più che raddoppiato i voti assoluti», sottolinea Angelo Frigoli. «Questo nonostante il nostro fosse un programma rivoluzionario che contemplava la necessità di un cambio di sistema».
Cosa ne pensa del risultato complessivo?
«Il calo dei votanti dimostra come le persone, soprattutto le fasce più deboli, non ripongano più alcuna speranza nella politica. Ormai la gente si è resa conto che centro sinistra o centro destra non cambierà le cose. E per questo motivo hanno preferito non dare il loro voto a nessuno. Da queste elezioni emerge come il partito del non voto sia il vero vincitore».
«Il calo dei votanti dimostra come le persone, soprattutto le fasce più deboli, non ripongano più alcuna speranza nella politica. Ormai la gente si è resa conto che centro sinistra o centro destra non cambierà le cose. E per questo motivo hanno preferito non dare il loro voto a nessuno. Da queste elezioni emerge come il partito del non voto sia il vero vincitore».
Rimangono due candidati: che tipo di competizione si aspetta?
«La competizione sarà prima di tutto un gioco di apparentamenti: tutti cercheranno di comperare le altre liste che erano in campo per potersi portare in vantaggio rispetto all’avversario, ma senza nessuna differenza nei programmi».
«La competizione sarà prima di tutto un gioco di apparentamenti: tutti cercheranno di comperare le altre liste che erano in campo per potersi portare in vantaggio rispetto all’avversario, ma senza nessuna differenza nei programmi».
Immagino non darete indicazioni di voto. Qualche valutazione sulle due parti in corsa?
«Non daremo indicazioni di voto perché sia Centrodestra che Centrosinistra hanno gli stessi programmi, essendo le due facce della stessa medaglia: non risolveranno i problemi della gente ma si limiteranno a gestire gli interessi di padroni e banche. Insomma della parte ricca della società».
«Non daremo indicazioni di voto perché sia Centrodestra che Centrosinistra hanno gli stessi programmi, essendo le due facce della stessa medaglia: non risolveranno i problemi della gente ma si limiteranno a gestire gli interessi di padroni e banche. Insomma della parte ricca della società».
Anche fuori dall’amministrazione, Alternativa Comunista continuerà a portare avanti le proprie battaglie? Quali sono gli impegni più pressanti?
«Si, noi continueremo ad organizzare e mobilitare l’opposizione a questa giunta, che vinca l’uno o l’altro candidato. Il nostro scopo è fare si che la classe operaia, cioè donne, studenti, lavoratori, disoccupati e pensionati, si organizzino attorno ad una piattaforma (...)».
«Si, noi continueremo ad organizzare e mobilitare l’opposizione a questa giunta, che vinca l’uno o l’altro candidato. Il nostro scopo è fare si che la classe operaia, cioè donne, studenti, lavoratori, disoccupati e pensionati, si organizzino attorno ad una piattaforma (...)».
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Laura Bosio

