Vannia Gava: «Il Governo si tiene aperte tutte le porte. Siamo favorevoli a gas, biocarburanti e nucleare»
L’ultima sezione di “L’energia che verrà” vede l’intervento di Vannia Gava, viceministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.
Qual è la posizione dell’Italia dopo l’accordo di Venaria? Sì può definire un successo?
«Sì, l’accordo di Venaria si è dimostrato un accordo solido: per la prima volta si è fissata una data alla fine dell’utilizzo del carbone. Credo che già questo obiettivo sia importante. Oltre a questo si è parlato del gas come energia per la transizione: è fondamentale anche per la nostra industria e non se ne può fare a meno. Sì è parlato anche di biocarburanti e di decarbonizzazione attraverso l’implementazione dell’energia nucleare. È ormai chiaro che dobbiamo indirizzarci verso forme di sviluppo sostenibile, attraverso l’innovazione, sfruttando tutti gli strumenti che ci vengono messi a disposizione dalla ricerca»...
«Sì, l’accordo di Venaria si è dimostrato un accordo solido: per la prima volta si è fissata una data alla fine dell’utilizzo del carbone. Credo che già questo obiettivo sia importante. Oltre a questo si è parlato del gas come energia per la transizione: è fondamentale anche per la nostra industria e non se ne può fare a meno. Sì è parlato anche di biocarburanti e di decarbonizzazione attraverso l’implementazione dell’energia nucleare. È ormai chiaro che dobbiamo indirizzarci verso forme di sviluppo sostenibile, attraverso l’innovazione, sfruttando tutti gli strumenti che ci vengono messi a disposizione dalla ricerca»...
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Stefano Frati
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