A Cremona 1 nuova puntata di “Impatto Zero”: Magic Pack, azienda leader negli imballaggi alimentari punta sul riciclo delle materie
Materia prima seconda. No, non è un errore di scrittura bensì una definizione sempre più presente nel vocabolario della sostenibilità. Così si individuano materie che possono essere riciclate e quindi avere una seconda vita. Anzi, infinite anime se si pensa ad esempio al polistirolo espanso, un tipo di plastica che viene utilizzata per imballaggi alimentari e di cui Magic Pack, industria cremonese, è tra i leader di settore da decenni. Il focus della nona puntata di Impatto Zero, format di Cremona1 dedicato al mondo della sostenibilità, è un viaggio all’interno degli stabilimenti di Gadesco Pieve Delmona, cuore dell’azienda oggi parte del gruppo Happy, dove viene lavorato il polistirolo per realizzare le vaschette ad uso alimentare che ritroviamo nei supermercati. Alla Magic Pack, si produce partendo sia dalla materia prima vergine che da quella derivata. Da cosa? Dal riciclo di plastica o anche dal recupero degli scarti di lavorazione interna. Di fatto, non si butta niente: «Siamo riusciti, grazie alla collaborazione con Corepla, a dimostrare la piena sostenibilità dell’imballaggio in polistirolo espanso - spiega Fabrizio Bernini, responsabile R&D e comunicazione di Magic Pack -. In primis perché utilizza la quantità minima di materiale, l’espansione gli dà una struttura resistente e quindi riesce a svolgere il suo compito con facilità». C’è un ulteriore aspetto che rende l’imballaggio di polistirolo, ad oggi, imprescindibile: la sicurezza alimentare. Mantenere il cibo e poterlo commercializzare significa “evitare lo spreco e rendere possibile l’accesso agli alimenti in maniera economica per tutti i Paesi», aggiunge Bernini...
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Simone Arrighi



