Nicola Di Marco, capogruppo in Regione del M5S Su Sanità e Ambiente è accordo totale
Il primo incontro c’è stato domenica mattina, il secondo martedì, il terzo è previsto tra poche ore. Il confronto tra Movimento 5 stelle e la coalizione di centro sinistra che fa a capo al candidato Majorino, continua a tamburo battente. Un’alleanza elettorale sembra oggi più vicina anche se ci sono argomenti importanti sul tavolo, non ancora affrontati, che potrebbero cambiare l’esito della trattativa. Di sicuro, c’è che nelle prossime ore non uscirà un nome pentastellato da affiancare a Majorino perché l’idea del ticket non piace per niente al Movimento. «Non faremo un nome, ma non l’abbiamo mai fatto negli ultimi 6 mesi - spiega Nicola Di Marco, 36 anni, da gennaio capogruppo in Regione del Movimento – perché abbiamo sempre pensato ad una squadra, a un gruppo di persone» che condividano un programma ben definito».
«Martedì pomeriggio siamo andati più a fondo nell’analisi dei nostri punti essenziali - racconta Di Marco – e la coalizione di Centro sinistra ha apprezzato la nostra impostazione sui punti chiave. Abbiamo registrato passi in avanti su due argomenti per noi importanti: la sanità e l’ambiente. Sulla questione sanitaria abbiamo concordato che, nel programma, ci sia l’obiettivo di aumentare la presenza del pubblico e di intervenire sulle liste di attesa. Nello specifico con un intervento sull’Agenda unica che non è mai stata attuata a pieno titolo perché sappiamo che le agende del settore pubblico sono state penalizzate. Abbiamo concordato di ridurre al minimo la presenza della politica nelle nomine dei vertici delle aziende sanitarie: tutti abbiamo visto come in questi anni le caselle apicali fossero ad appannaggio dei singoli partiti, una sorta di spartizione in stile manuale Cencelli. Anche questo è stato un passo in avanti. Poi abbiamo analizzato la questione ambientale, per noi prioritaria come impegno. Ricordo che il Movimento 5 stelle ha inserito nel suo simbolo la data 2050, la data in cui, a livello internazionale bisognerà raggiungere la neutralità climatica....
«Martedì pomeriggio siamo andati più a fondo nell’analisi dei nostri punti essenziali - racconta Di Marco – e la coalizione di Centro sinistra ha apprezzato la nostra impostazione sui punti chiave. Abbiamo registrato passi in avanti su due argomenti per noi importanti: la sanità e l’ambiente. Sulla questione sanitaria abbiamo concordato che, nel programma, ci sia l’obiettivo di aumentare la presenza del pubblico e di intervenire sulle liste di attesa. Nello specifico con un intervento sull’Agenda unica che non è mai stata attuata a pieno titolo perché sappiamo che le agende del settore pubblico sono state penalizzate. Abbiamo concordato di ridurre al minimo la presenza della politica nelle nomine dei vertici delle aziende sanitarie: tutti abbiamo visto come in questi anni le caselle apicali fossero ad appannaggio dei singoli partiti, una sorta di spartizione in stile manuale Cencelli. Anche questo è stato un passo in avanti. Poi abbiamo analizzato la questione ambientale, per noi prioritaria come impegno. Ricordo che il Movimento 5 stelle ha inserito nel suo simbolo la data 2050, la data in cui, a livello internazionale bisognerà raggiungere la neutralità climatica....
LEGGI IL SERVIZIO COMPLETO SULL’EDIZIONE DI MONDO PADANO IN EDICOLA FINO A GIOVEDì 15 DICEMBRE, OPPURE ABBONANDOTI SU WWW.MONDOPADANO.IT
Paolo Carini

