Intervista al vicesindaco di Cremona, Andrea Virgilio, sull'efficientamento energetico nel centro storico

Può essere una svolta ambientale, ma anche la risposta green ad un caro-energia che per il momento non sembra voler cambiare direzione: sebbene il fotovoltaico per alcuni sembri un concetto vecchio, è davvero la sfida per il futuro. Una sfida che, per quanto riguarda Cremona, «non è dovuta solo alla fase di emergenza, ma anche a una visione strategica». A dirlo è il vice sindaco, Andrea Virgilio, intervenuto nei giorni scorsi ad un seminario svoltosi nell’aula magna della Cattolica per la presentazione delle Linee Guida della Commissione Paesaggio. «Le città sono i contesti in cui si consuma maggiore energia e in cui si registrano le maggiori emissioni ei CO2. Quindi l’efficientamento energetico diventa prioritario», continua Virgilio.
In che direzione dovrà andare questo efficientamento, a fronte della necessità di trovare delle soluzioni che non vadano ad impattare sull’armonia del paesaggio? Il compito di trovare una risposta è stato dato, appunto, alla Commissione Paesaggio, che ha svolto un importante lavoro di consulenza. Qual è la direzione?
«E’ quella di trovare percorsi di efficientamento sia per il patrimonio edilizio pubblico sia per quello privato. Questo porta a innescare processi di trasformazione nel tessuto consolidato della città. D’altro canto, da parte dello Stato la scelta è stata quella di favorire i processi di trasformazione, con strumenti come (...)».
«E’ quella di trovare percorsi di efficientamento sia per il patrimonio edilizio pubblico sia per quello privato. Questo porta a innescare processi di trasformazione nel tessuto consolidato della città. D’altro canto, da parte dello Stato la scelta è stata quella di favorire i processi di trasformazione, con strumenti come (...)».
LEGGI IL SERVIZIO COMPLETO SULL'EDIZIONE DI MONDO PADANO IN EDICOLA FINO A GIOVEDÌ 8 DICEMBRE, OPPURE ABBONANDOTI SU WWW.MONDOPADANO.IT
Laura Bosio

