Negozi storici: Le Bontà del Borgo a Crema
“Le bontà del borgo” è annoverato tra le attività storiche cremasche per la produzione propria di alcune pietanze rinomate. La gastronomia è ricchissima di proposte giornaliere e menù personalizzati su prenotazione. Il banco dolci e pane espone torte e forme di pagnotte in notevole qualità, in “bellavista” e nel rispetto delle adeguate protezioni igienico-sanitarie, con attenzione al servizio e alla convenienza e con la possibilità di consegne a domicilio. Primi piatti elaborati, secondi sfiziosi e contorni accattivanti, sughi artigianali, antipasti, prodotti freschi, conservati e sottovuoto completano l’offerta della bottega. “Le bontà del borgo” si caratterizza per una gestione cordiale ed efficiente, riconosciuta da molte persone che accorrono per le compere soprattutto durante le pause-pranzo e nei fine-settimana. Da molti anni il titolare Francesco Spreafico con l’aiuto della commessa Maura Doldi tramanda la tradizione ereditata dalla precedente gestione.
«All’inizio il locale era solo una forneria, ora è anche gastronomia con innumerevoli piatti cucinati a turnazione settimanale - ha specificato il cuoco Spreafico -. Cerchiamo di cambiare ogni giorno il menù, le polpette sono tipiche del giovedì, così come il puré, mentre nel fine settimana prevalgono lasagne, tortelli cremaschi e primi piatti elaborati. Consideriamo il negozio una bottega artigianale per la cura e attenzione con cui prepariamo, cuciniamo e trasformiamo cibi acquistati da produttori locali. Per i prezzi concorrenziali e la qualità degli alimenti in vendita rappresenta un’offerta ben fornita per i cremaschi. Più che un semplice punto di rivendita, è un insieme di laboratori di trasformazioni artigianali che include sughi particolari, primi e secondi piatti, vari contorni....
«All’inizio il locale era solo una forneria, ora è anche gastronomia con innumerevoli piatti cucinati a turnazione settimanale - ha specificato il cuoco Spreafico -. Cerchiamo di cambiare ogni giorno il menù, le polpette sono tipiche del giovedì, così come il puré, mentre nel fine settimana prevalgono lasagne, tortelli cremaschi e primi piatti elaborati. Consideriamo il negozio una bottega artigianale per la cura e attenzione con cui prepariamo, cuciniamo e trasformiamo cibi acquistati da produttori locali. Per i prezzi concorrenziali e la qualità degli alimenti in vendita rappresenta un’offerta ben fornita per i cremaschi. Più che un semplice punto di rivendita, è un insieme di laboratori di trasformazioni artigianali che include sughi particolari, primi e secondi piatti, vari contorni....
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Daniele Ardigò



