Territorio trasformato nel tempo per effetto dell’urbanizzazione. Implicazioni sociali determinate da una migrazione bidirezionale

Valentina Cattivelli, economista regionale cremonese, ha di recente ricevuto un premio erogato da ESPON 2020 programme per continuare i suoi studi sul rapporto tra città e campagna. Un tema questo che sta affrontando da alcuni anni e che la porta ad indagare i cambiamenti di questi territori, le relazioni esistenti tra di essi, nonché’ i metodi statistici per la loro definizione.
Dottoressa Cattivelli, come sono cambiati questi territori negli ultimi anni?
«Negli ultimi anni, abbiamo assistito ad una urbanizzazione incessante che ha visto la trasformazione di ampie porzioni di territorio rurale localizzate nelle immediate vicinanze delle aree urbane. Da territori agricoli con basse densità di popolazione, questi territori hanno visto mutare la loro vocazione e trasformarsi in contesti più urbanizzati e privi di spazi agricoli e verdi. Questi territori non sono più urbani e rurali, ma rappresentano un continuum con diversi gradi di urbanità e di ruralità che si estendono su uno spazio che va oltre i tradizionali confini amministrativi provinciali e comunali»...
«Negli ultimi anni, abbiamo assistito ad una urbanizzazione incessante che ha visto la trasformazione di ampie porzioni di territorio rurale localizzate nelle immediate vicinanze delle aree urbane. Da territori agricoli con basse densità di popolazione, questi territori hanno visto mutare la loro vocazione e trasformarsi in contesti più urbanizzati e privi di spazi agricoli e verdi. Questi territori non sono più urbani e rurali, ma rappresentano un continuum con diversi gradi di urbanità e di ruralità che si estendono su uno spazio che va oltre i tradizionali confini amministrativi provinciali e comunali»...
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Redazione Economia

