Intervista ad Andrea Cigni, nuovo Sovrintendente del teatro Ponchielli
Maggio - incrociando le dita - sarà il mese della riapertura del Teatro Ponchielli. Pur nelle restrizioni causate dal Covid, sarà un grande momento. Lungamente atteso. Anche dal nuovo Soprintendente Andrea Cigni, che prepara il suo “debutto”. Immaginiamo non senza una certa emozione.
Sovrintendente Cigni, l’ultima volta che abbiamo parlato di riaperture, poi, sono durate ben poco. Qualche giorno fa “I bauli” sono tornati in piazza per manifestare il loro disagio. Che aria si respira tra la gente di teatro? E’ stata data secondo lei la giusta attenzione a questo settore?
«Rispetto ad altri Paesi europei, credo che in Italia i lavoratori dello spettacolo abbiano sofferto in modo molto forte questa crisi, questo lockdown, l’assenza del palcoscenico e quindi la mancanza di lavoro. Non tanto per i lavoratori dipendenti che hanno potuto godere del fisso, o di un fondo integrativo, ma soprattutto per tutta quella parte di lavoratori aggiunti che sono a partita Iva, a chiamata o, comunque, legati alla realizzazione di un progetto artistico».
«Rispetto ad altri Paesi europei, credo che in Italia i lavoratori dello spettacolo abbiano sofferto in modo molto forte questa crisi, questo lockdown, l’assenza del palcoscenico e quindi la mancanza di lavoro. Non tanto per i lavoratori dipendenti che hanno potuto godere del fisso, o di un fondo integrativo, ma soprattutto per tutta quella parte di lavoratori aggiunti che sono a partita Iva, a chiamata o, comunque, legati alla realizzazione di un progetto artistico».
E lei come ha passato questi mesi? La sua attività si basa su programmazioni a media e lunga scadenza. Come è stato possibile farla? E quando si riaprirà?
«Da quando sono stato nominato, abbiamo lavorato a tutta una serie di attività poi realizzate online con la trasmissione di contenuti di opera, musica e teatro sul nostro sito; abbiamo realizzato attività sempre in video e anche live come in occasione della Giornata mondiale del teatro (il 27 marzo), poi trasmessa sui canali social e sulle televisioni locali. Ovviamente ci siamo preparati per la riapertura; che ora si è concretizzata con la data del 26 aprile, per le zone gialle. Il Teatro Ponchielli seguirà le indicazioni del Governo e, per quanto ci riguarda, saremo pronti a riaprire nel mese di maggio»....
«Da quando sono stato nominato, abbiamo lavorato a tutta una serie di attività poi realizzate online con la trasmissione di contenuti di opera, musica e teatro sul nostro sito; abbiamo realizzato attività sempre in video e anche live come in occasione della Giornata mondiale del teatro (il 27 marzo), poi trasmessa sui canali social e sulle televisioni locali. Ovviamente ci siamo preparati per la riapertura; che ora si è concretizzata con la data del 26 aprile, per le zone gialle. Il Teatro Ponchielli seguirà le indicazioni del Governo e, per quanto ci riguarda, saremo pronti a riaprire nel mese di maggio»....
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c.parm

