A colloquio con CrArT l'associazione culturale che opera sul territorio dal 2010
CrArT è una città da scoprire e riscoprire. E’ arte da raccontare. Turismo da promuovere. Così si legge sul sito di CrArT l’associazione culturale che dal 2010 si occupa di progettazione e realizzazione di visite guidate, esposizioni, incontri culturali, corsi, laboratori didattici, pubblicazioni... e altro ancora. Ma come si può fare promozione del territorio in tempo di pandemia?
«Nell’ultimo anno la tecnologia - rispondono di Tommaso Giorgi (presidente) ed Elena Poli di CrArT - è diventata mezzo ancora più efficace per raggiungere persone, territori lontani dalla nostra città e ha permesso di far conoscere Cremona attraverso nuove modalità. Se far promozione prima della pandemia significava soprattutto fornire informazioni pratiche e informare riguardo ad eventi attraverso giornali, media, tv, social; ora video, lezioni, incontri online diventano un prezioso strumento per comunicare contenuti e mostrare concretamente il patrimonio della città e del territorio. Vedere con i propri occhi, anche se attraverso uno schermo, opere d’arte, monumenti e persone che raccontano e forniscono informazioni rende tutto molto più concreto e veritiero; avvicina il potenziale turista alla città e ai professionisti del settore che potrebbero incontrare durante il viaggio. Naturalmente questa tipologia di promozione non deve e non dovrà mai sostituire l’esperienza, rimane però fondamentale per mantenere viva l’attenzione su una realtà o un territorio».
Nei vostri tour per far conoscere la città nonostante non ci si possa spostare avete più volte registrato il tutto esaurito. Chi sono i “nuovi turisti”?
«Nei due periodi di riapertura durante questo anno di pandemia (estate 2020 e inizio anno 2021) i turisti hanno colto subito l’occasione di viaggiare e conoscere la nostra città. Il confronto numerico fra il pre pandemia e le riaperture è possibile, al tempo stesso è necessario sottolineare grande differenza fra i parametri che determinano l’analisi. Per esempio la restrizione numerica dei componenti del gruppo...
«Nell’ultimo anno la tecnologia - rispondono di Tommaso Giorgi (presidente) ed Elena Poli di CrArT - è diventata mezzo ancora più efficace per raggiungere persone, territori lontani dalla nostra città e ha permesso di far conoscere Cremona attraverso nuove modalità. Se far promozione prima della pandemia significava soprattutto fornire informazioni pratiche e informare riguardo ad eventi attraverso giornali, media, tv, social; ora video, lezioni, incontri online diventano un prezioso strumento per comunicare contenuti e mostrare concretamente il patrimonio della città e del territorio. Vedere con i propri occhi, anche se attraverso uno schermo, opere d’arte, monumenti e persone che raccontano e forniscono informazioni rende tutto molto più concreto e veritiero; avvicina il potenziale turista alla città e ai professionisti del settore che potrebbero incontrare durante il viaggio. Naturalmente questa tipologia di promozione non deve e non dovrà mai sostituire l’esperienza, rimane però fondamentale per mantenere viva l’attenzione su una realtà o un territorio».
Nei vostri tour per far conoscere la città nonostante non ci si possa spostare avete più volte registrato il tutto esaurito. Chi sono i “nuovi turisti”?
«Nei due periodi di riapertura durante questo anno di pandemia (estate 2020 e inizio anno 2021) i turisti hanno colto subito l’occasione di viaggiare e conoscere la nostra città. Il confronto numerico fra il pre pandemia e le riaperture è possibile, al tempo stesso è necessario sottolineare grande differenza fra i parametri che determinano l’analisi. Per esempio la restrizione numerica dei componenti del gruppo...
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C.P.

