L'intervista - Pietro Cadenazzi, ingegnere industriale, fra sogni, studi e aspettative per il futuro: dalla disabilità, per un incidente, ai progetti più avanzati per la casa

Pietro Cadenazzi, ingegnere cremonese di 32 anni, ha appena sostenuto l’esame di stato per l’abilitazione superandolo con il massimo dei voti, entrando nell’Ordine dei Periti Industriali
e dei Periti Industriali Laureati.
Dal sogno di diventare ingegnere aerospaziale alla fondazione di due aziende (la Pietro Cadenazzi - Home & Building Solutions e la Dedalo System Srl). In mezzo, le esperienze all’estero, ma anche un grave incidente in moto che ha lasciato pesanti ripercussioni.
Cadenazzi, però, sottolinea: «Sono anche stato in coma e ora sono invalido al 69%. Le opzioni, però, erano due: andare in depressione, essere tristi ed adattarsi, oppure trovare una soluzione. Il sogno di diventare ingegnere aerospaziale rimane nella mia testa e lo inserisco all’interno dei progetti di cui mi occupo oggi, che sono di abitazione e sviluppo residenziale»...
e dei Periti Industriali Laureati.
Dal sogno di diventare ingegnere aerospaziale alla fondazione di due aziende (la Pietro Cadenazzi - Home & Building Solutions e la Dedalo System Srl). In mezzo, le esperienze all’estero, ma anche un grave incidente in moto che ha lasciato pesanti ripercussioni.
Cadenazzi, però, sottolinea: «Sono anche stato in coma e ora sono invalido al 69%. Le opzioni, però, erano due: andare in depressione, essere tristi ed adattarsi, oppure trovare una soluzione. Il sogno di diventare ingegnere aerospaziale rimane nella mia testa e lo inserisco all’interno dei progetti di cui mi occupo oggi, che sono di abitazione e sviluppo residenziale»...
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Mauro Taino

