Viaggio nella filiera - Boom degli scarti ospedalieri (camici, mascherine, visiere), in crescita anche gli imballaggi. Il punto di vista di chi raccoglie e smaltisce i materiali raccolti, le testimonianze di chi produce gli imballaggi di plastica e di carta, i volontari in campo per ripulire l territorio.
All’Asst Cremona l’emergenza covid ha comportato un netto aumento di rifiuti ospedalieri potenzialmente infettivi. Tra questi rientrano i cosiddetti dispositivi per la protezione individuale, il cui utilizzo è ora esteso obbligatoriamente a tutto il personale ospedaliero. Mascherine, guanti, copriscarpe e camici usa e getta si cambiano con maggiore frequenza per garantire la sicurezza dei sanitari e dei pazienti, aumentando inevitabilmente e in modo esponenziale i volumi di materiale da smaltire. «Dai 26 mila chili di rifiuti mensili registrati a gennaio 2020 siamo passati a 46 mila chili nel mese di marzo» spiega Lorenzo Cammelli, direttore medico Asst Cremona. «Ad aprile 39 mila chili, a maggio 33 mila, per poi assestarci su cifre simili al periodo pre-covid verso settembre»...
Lidia Gallanti, Paolo Carini, Mauro Faverzani, Luca Muchetti, Laura Bosio
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