CremonaFiere, le categorie economiche presentano alla Regione le priorità. Berlino Tazza: «Senza credito alle imprese non ci sarà nessuna Fase 3»
Il tour #RipartiLombardia fa tappa a Cremona. Il presidente del Consiglio Regionale Alessandro Fermi incontra i rappresentanti delle categorie economiche e produttive cremonesi con l’obiettivo di raccogliere osservazioni per finalizzare gli interventi legislativi regionali che dovranno alimentare la ripartenza lombarda. All’incontro, che si è tenuto venerdì 5 giugno a CremonaFiere, era presente il presidente di Sistema Impresa - Asvicom Cremona Berlino Tazza.
«La nostra provincia risulta tuttora tra le più colpite dell’epidemia» commenta Tazza. «Il territorio merita un ruolo da protagonista nella fase della ripartenza. Rappresentiamo un’eccellenza in diversi settori produttivi. È tempo di raccogliere i frutti di tanto impegno. Al nostro territorio occorrono investimenti infrastrutturali ma anche sostegno per favorire l’innovazione tecnologica e lo sviluppo dei cluster industriali strategici». Ma in cima alle priorità, ai fini di un immediato potenziamento della capacità produttiva locale che risulta duramente provata dagli effetti dell’epidemia, figura il tema del credito e della liquidità. «Gli obbiettivi sono stati indicati in modo puntuale e con un’ampia concordanza - aggiunge Tazza – ma nulla di tutto ciò sarà possibile se nell’immediato non verrà alle imprese una nuova e tangibile disponibilità di denaro. Oggi è questa la vera urgenza»...
«La nostra provincia risulta tuttora tra le più colpite dell’epidemia» commenta Tazza. «Il territorio merita un ruolo da protagonista nella fase della ripartenza. Rappresentiamo un’eccellenza in diversi settori produttivi. È tempo di raccogliere i frutti di tanto impegno. Al nostro territorio occorrono investimenti infrastrutturali ma anche sostegno per favorire l’innovazione tecnologica e lo sviluppo dei cluster industriali strategici». Ma in cima alle priorità, ai fini di un immediato potenziamento della capacità produttiva locale che risulta duramente provata dagli effetti dell’epidemia, figura il tema del credito e della liquidità. «Gli obbiettivi sono stati indicati in modo puntuale e con un’ampia concordanza - aggiunge Tazza – ma nulla di tutto ciò sarà possibile se nell’immediato non verrà alle imprese una nuova e tangibile disponibilità di denaro. Oggi è questa la vera urgenza»...
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Redazione Economia
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