Il noto giornalista cremasco, oggi deputato del M5S, analizza la crisi sanitaria e lo scenario che si apre dopo l’emergenza
L’azione del Governo, chiamato ad affrontare «un’emergenza mai contemplata prima»; la straordinaria prova di solidarietà mostrata dagli italiani e dai cremonesi attraverso le donazioni, che ha premesso di aiutare in modo determinante i nostri ospedali; la prova decisiva che attende l’Europa nel fronteggiare l’emergenza e soprattutto il dopo, fronte sul quale l’Esecutivo sta lavorando per garantire una ripartenza in sicurezza. Emilio Carelli, giornalista cremasco, notissimo volto della Tv e dalla primavera del 2018 parlamentare del Movimento 5 Stelle, analizza questa fase storica con uno sguardo rivolto al futuro. «Il Governo - spiega - è al lavoro con tecnici ed esperti di altissimo livello, su alcune proposte di allentamento delle misure, che consentano di poter convivere con il virus nei prossimi mesi in condizioni di sicurezza, tenendo sotto controllo la curva epidemiologica e le condizioni del sistema sanitario. Penso, comunque, che non dobbiamo agire spinti da ondate emotive, ma organizzare con serietà e metodo e con l’aiuto degli esperti le fasi della riapertura, in modo che la salute resti comunque tutelata e al primo posto delle priorità». Una ripresa che, dopo due mesi di stop, avrà bisogno di uno sforzo eccezionale per sostenere l’economia e l’occupazione: fra i nodi da sciogliere quello della difficile coabitazione fra il ritorno al lavoro e la chiusura delle scuole. «La Ministra Azzolina - continua Carelli - ha rassicurato le famiglie anticipando come anche i prossimi decreti prevedano un’estensione del congedo parentale e del bonus baby-sitter». Un altro passaggio cruciale attende inoltre l’Italia e l’Europa alla prova più difficile dal dopoguerra...
LEGGI IL SERVIZIO COMPLETO SULL'EDIZIONE DI MONDO PADANO IN EDICOLA FINO A GIOVEDI 30 APRILE, OPPURE ABBONANDOTI SU WWW.MONDOPADANO.IT

