Attualità

Salini: «Sostenibilità sì, ma senza eccessi»

Europa - Il parlamentare cremonese illustra la strategia dei Popolari: fiducia alla Von der Leyen: «No a politiche iper ambientaliste, la priorità è il lavoro»

Da pochi giorni (è in carica dal 1º dicembre) si è insediata la Commissione Europea eletta dal Parlamento europeo il 27 novembre. Succede alla Commissione Juncker. È presieduta dalla tedesca Ursula von der Leyen, esponente del Partito Popolare Europeo, eletta dal Parlamento europeo il 16 luglio 2019, dopo essere stata nominata dal Consiglio europeo il 2 luglio precedente, a seguito dei risultati delle elezioni europee del 2019. La tedesca Ursula von der Leyen è la quattordicesima persona a ricoprire questo incarico dal 1958 a oggi.
È la prima Commissione europea ad essere presieduta da una donna. I deputati hanno approvato il nuovo collegio di commissari con 461 voti favorevoli, 157 contrari, 89 astensioni.
La Commissione è sostenuta da un’alleanza di governo molto ampia, con numerosi partiti europei a sostegno della squadra. La genesi che ha portato alla sua nascita, non è stata però priva di insidie. Per l’Italia, per la prima volta dal 2009, nessuna vicepresidenza.
Durante il suo discorso, la Presidente eletta della Commissione europea Ursula von der Leyen ha ribadito gli impegni assunti in Aula a luglio e quelli assunti dai commissari designati nel corso delle audizioni. All’interno della neo eletta Commissione europea figurano più donne (12) di quante ce ne siano mai state, insieme a tanta esperienza politica. La maggior parte dei commissari ha ricoperto la carica di ministro nel proprio paese in passato. All’interno della squadra di Ursula von der Leyen, nove sono stati membri del Parlamento europeo.
Il più giovane dei nuovi commissari è il lituano Virginijus Sinkevičius, 29 anni, mentre il più anziano è l’ex Presidente del Parlamento europeo (dal 2004 al 2007) Josep Borrell, 72 anni.
All’On. Massimiliano Salini, europarlamentare del Partito Popolare Europeo, al suo secondo mandato in Europa, abbiamo chiesto una riflessione a tutto campo sulla nuova Commissione cui spetterà il compito di traghettare il Vecchio Continente verso una fase nuova, mettendosi alle spalle le turbolenze generate dalla crisi, con la capacità di affrontare situazioni potenzialmente dirompenti, come la Brexit, e la competizione con superpotenze come Stati Uniti e Cina...
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Massimiliano Salini
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