L'intervista - Fulvio Corbari, Segretario generale del Pubblico Impiego della Uil, sull’assistenza: «Il riordino delle cosiddette “cure intermedie” ha disorientato strutture e personale. Se non so di quanti soldi dispongo, faccio fatica a programmare il futuro»

«Lo scorso 31 luglio la delibera regionale ha disciplinato il riordino di Presst e Pot. E soprattutto il riordino delle cure intermedie, ex riabilitazioni territoriali. È sorto un problema che sta creando qualche difficoltà e preoccupazione». Parole di Fulvio Corbari, segretario responsabile della UIL F.P.L per la provincia di Cremona.
Cosa intende per difficoltà e preoccupazione?
Rispetto alla vecchia riabilitazione, le nuove degenze si chiameranno degenze di comunità ed avranno caratteristiche strutturali e di personale diverse rispetto al passato. Non sappiamo oggi quanto verrà remunerata una giornata di degenza in queste strutture. E siamo già nel mese di novembre. Le strutture coinvolte in provincia sono tante. Dal territorio casalasco a quello cremasco, passando per Cremona, sono numerose le realtà importanti. Esiste anche un problema di programmazione: se non so quanti soldi ho a disposizione, faccio fatica a programmare il futuro...
Rispetto alla vecchia riabilitazione, le nuove degenze si chiameranno degenze di comunità ed avranno caratteristiche strutturali e di personale diverse rispetto al passato. Non sappiamo oggi quanto verrà remunerata una giornata di degenza in queste strutture. E siamo già nel mese di novembre. Le strutture coinvolte in provincia sono tante. Dal territorio casalasco a quello cremasco, passando per Cremona, sono numerose le realtà importanti. Esiste anche un problema di programmazione: se non so quanti soldi ho a disposizione, faccio fatica a programmare il futuro...
LEGGI IL SERVIZIO COMPLETO SULL'EDIZIONE DI MONDO PADANO IN EDICOLA FINO A GIOVEDI 21 NOVEMBRE, OPPURE ABBONANDOTI SU WWW.MONDOPADANO.IT
Emilio Croci
- Tag:
- Salute

