L'evento - Presso la “Summer School” di Confartigianato è protagonista il nuovo mondo informatico: «Ben venga l’intelligenza artificiale, ma nessun robot potrà mai sostituire l’uomo»
Nessuno può sfuggire alla globalizzazione e alla rivoluzione digitale, tanto meno gli artigiani e i piccoli imprenditori, che ne devono trarre occasioni di potenziamento e di trasformazione positiva per la propria attività. E’ questo il messaggio emerso dalla Summer School di Confartigianato che il 9 e il 10 settembre ha riunito a Roma circa 200 persone tra Presidenti e Segretari del Sistema Confartigianato provenienti da tutta Italia. Ai lavori, condotti dal Direttore scientifico della Summer School professor Paolo Feltrin e introdotti dall’intervento del Presidente nazionale di Confartigianato Giorgio Merletti, erano presenti anche il Presidente di Confartigianato Cremona Massimo Rivoltini e il Segretario Roberto Maffezzoni.
Sono stati due giorni di esplorazione del ‘nuovo mondo’ popolato da robot sempre più intelligenti, che condizionano la vita delle persone e le attività degli imprenditori.
Sono stati due giorni di esplorazione del ‘nuovo mondo’ popolato da robot sempre più intelligenti, che condizionano la vita delle persone e le attività degli imprenditori.
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Redazione Economia



