Chi sta fermo vede tutto immobile: è un’affermazione forse banale, quasi un gioco di parole, un aforisma per sintetizzare un modo di vivere e vedere la città. In realtà per molti di noi, e per gran parte del nostro tempo, la giornata è scandita dalla ripetizione di gesti e movimenti, di percorsi (più o meno brevi) nella città sempre simili, di occupazione degli stessi spazi fisici. In sostanza si tratta di un comportamento che, anche sotto il profilo psicologico, potremmo definire “statico”; e questa staticità porta, secondo il noto concetto matematico della parte per il tutto, a pensare che Cremona sia rappresentata completamente dalla porzione urbana che pratichiamo, in un modello di pensiero che uccide qualunque forma di attiva curiosità: chi frequenta esclusivamente Piazza del Comune costruirà dentro di sè la convinzione che tutto è fermo da secoli, in una grande bellezza immutabile come una cartolina in bianco e nero, appena di tanto in tanto sporcata da qualche evento, fortunatamente effimero, che non modifica la sostanza che crediamo valore storico...
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Eugenio Bettinelli
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