La rubrica - Prosegue l'analisi di Carlo Cottarelli dei 7 peccati capitali dell'Italia: in Italia la durata media di un processo lambisce i 3mila giorni. In Spagna 1.250 giorni, in Francia 814, in Germania 783. Secondo il Censis è fra gli ostacoli più importanti agli investimenti
Nel maggio del 2016 (potete trovare facilmente il video su Youtube) Silvio Berlusconi, dopo una prestazione proco brillante del Milan, minacciò i giocatori di non pagarli più: “Se continuate a giocare così, smetto di pagarvi. Fatemi causa. Sapete quanto ci vuole per concludere una causa civile in Italia? Otto anni!” Esagerava, come talvolta fa, ma non di tanto. Ancora nel 2014 la durata media dei processi che raggiungevano il terzo grado di giudizio (cioè che arrivavano in cassazione) era di 2807 giorni (7 anni e 8 mesi). Questa durata media si confronta con una durata media di 1250 giorni in Francia, 814 giorni in Spagna e di soli 783 giorni in Germania. Da allora c’è stato un miglioramento, ma questo miglioramento sembra essere limitato al massimo a qualche mese in meno. Insomma da noi i processi durano troppo e molto più che all’estero. Perché è così?
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Carlo Cottarelli

