

Alla Smea dell’Università Cattolica al via il nuovo Master delle agro-forniture
Un'offerta formativa sempre più solida: con il sostegno ufficiale di Federchimica, Assofertilizzanti e Agrofarma
La fine del primo anno di corso che coincide con il passaggio di testimone alla nuova annualità: ecco il segnale chiaro di come la scommessa di far partire un nuovo master in piena pandemia sia stata vinta.
Stiamo parlando del Master per la qualificazione di tecnici commerciali e marketing delle agro-forniture, il nuovo corso diretto dal professor Daniele Rama e organizzato dalla Smea, l’Alta scuola di management ed economia agro-alimentare dell’Università Cattolica che in questo modo, e sempre più, si consolida come punto di riferimento nella formazione manageriale in questo settore.
Come spiegano alla Smea, questo nuovo corso – che si affianca ai consolidati percorsi formativi Smea, quali il Master in Agri-food business e la Laurea magistrale in Agricultural and food economics – nasce dall’esigenza di accrescere la qualificazione degli operatives aziendali mediante elementi formativi incrementali, ma senza dimenticare i giovani che vogliano inserirsi nel settore. «La nostra idea è operare fornendo strumenti e visione che intervengano naturalmente sui temi obiettivo – ci spiega il professor Rama – ma anche integrando ambiti, apparentemente a minore funzionalità, che portino gli individui all’acquisizione di una formula mentale maggiormente consapevole della loro posizione e attività nell’ambito dell’organizzazione in cui lavorano». Questa maggiore consapevolezza aiuta a integrare l’attività specifica di ciascuno nella complessità aziendale, aumentando il livello di empatia verso altre funzioni con le quali necessariamente esiste interazione...
Stiamo parlando del Master per la qualificazione di tecnici commerciali e marketing delle agro-forniture, il nuovo corso diretto dal professor Daniele Rama e organizzato dalla Smea, l’Alta scuola di management ed economia agro-alimentare dell’Università Cattolica che in questo modo, e sempre più, si consolida come punto di riferimento nella formazione manageriale in questo settore.
Come spiegano alla Smea, questo nuovo corso – che si affianca ai consolidati percorsi formativi Smea, quali il Master in Agri-food business e la Laurea magistrale in Agricultural and food economics – nasce dall’esigenza di accrescere la qualificazione degli operatives aziendali mediante elementi formativi incrementali, ma senza dimenticare i giovani che vogliano inserirsi nel settore. «La nostra idea è operare fornendo strumenti e visione che intervengano naturalmente sui temi obiettivo – ci spiega il professor Rama – ma anche integrando ambiti, apparentemente a minore funzionalità, che portino gli individui all’acquisizione di una formula mentale maggiormente consapevole della loro posizione e attività nell’ambito dell’organizzazione in cui lavorano». Questa maggiore consapevolezza aiuta a integrare l’attività specifica di ciascuno nella complessità aziendale, aumentando il livello di empatia verso altre funzioni con le quali necessariamente esiste interazione...
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Stefano Boccoli
