Egregio direttore, come prevedibile immuni, non avrebbe avuto il successo auspicato in quanto lasciava la facoltà di decidere all’interessato l’eventuale allerta, per aver incrociato un positivo, da segnalare al proprio medico e successivamente al l’ATS del territorio competente. Ci hanno lusingato irresponsabilmente per troppo tempo dicendoci che eravamo i migliori e che gli altri Paesi ci prendevano ad esempio: nella realtà, noi facevamo pochi tamponi, esattamente un quarto (100.000 rispetto a 400.000 tamponi effettuati dall’Inghilterra, Francia, Germania). Il Covid-19 da noi attualmente è in costante ascesa, per alcune regioni scatterà il coprifuoco che si estenderà sicuramente a molte Regioni Italiane, ma quello che sconcerta maggiormente e che i nostri governanti non ammettono mai le loro inefficienze, ritardi, colpe. Per il Covid-19 continuano incessantemente al gioco della scaricabarile, lo stato accusa le regioni, queste i Comuni e se il giochetto non funziona, cosa c’è di meglio che attribuire la colpa ai giovani, dimenticando che i contagi avvengono soprattutto nei mezzi di trasporto metropolitane, treni, dove il controllo diventa pressoché impossibile...
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Elia Sciacca

