Docenti appassionati, organizzazione e coesione per fare la differenza
Alberto Ferrari da poco più di un anno è Dirigente scolastico del Liceo Scientifico Gaspare Aselli, per il rapporto Eduscopio la scuola cremonese che entra nei primi tre posti in tutti gli indicatori analizzata per il rapporto Eduscopio. Unica istituto della nostra provincia ad avere ottenuto questo primato. «Partiamo con il dire - afferma Ferrari - che queste elaborazioni tengono conto di dati del passato. Sono studi consolidati relativamente al successo e all’andamento dei ragazzi in ambito universitario e lavorativo. Sostanzialmente è una fotografia degli ultimi tre anni scolastici».
Cosa emerge?
«Trovo in tutti questi anni, al di là di piccole oscillazioni, ottimi risultati dei nostri studenti in campo universitario. Sappiamo che l’Aselli, per storia, tradizione, utenza e richieste che fa, prepara i ragazzi molto bene. Perché è una preparazione generale, trasversale, sia in campo umanistico-letterario sia scientifico, che le è più proprio».
Come si legge il dato che vi pone in cima alle classifiche provinciali?
«Penso sia un dato interessante, utile a farci capire come non siamo solo la scuola “di una volta”, selettiva, dove passano solo i migliori. Il senso della scuola è rendere chi arriva, con le proprie competenze ed a volte con le proprie fragilità, preparato per la vita e a alla successiva formazione. Mi piacerebbe che questa cosa proseguisse anche nel prossimo triennio»....
Cosa emerge?
«Trovo in tutti questi anni, al di là di piccole oscillazioni, ottimi risultati dei nostri studenti in campo universitario. Sappiamo che l’Aselli, per storia, tradizione, utenza e richieste che fa, prepara i ragazzi molto bene. Perché è una preparazione generale, trasversale, sia in campo umanistico-letterario sia scientifico, che le è più proprio».
Come si legge il dato che vi pone in cima alle classifiche provinciali?
«Penso sia un dato interessante, utile a farci capire come non siamo solo la scuola “di una volta”, selettiva, dove passano solo i migliori. Il senso della scuola è rendere chi arriva, con le proprie competenze ed a volte con le proprie fragilità, preparato per la vita e a alla successiva formazione. Mi piacerebbe che questa cosa proseguisse anche nel prossimo triennio»....
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Emilio Croci

