Giuseppe Dasti, di Intesa Sanpaolo, guida un gruppo di tecnici per arrivare a un comunità energetica

Contro il caro bollette e l’emergenza climatica si fa largo una soluzione “dal basso”. Si chiama “Comunità energetica rinnovabile”, un’alleanza a 360 gradi che coinvolge cittadini e famiglie, enti religiosi, del terzo settore, della ricerca e della formazione, amministrazioni locali, piccole e medie imprese. Una rete che si muove compatta – e consapevole – per produrre energia da fonti rinnovabili a fini di autoconsumo. La cornice normativa esiste – è il Decreto Legislativo 199/2021 – e le prime esperienze in Italia, pure (una trentina).
Cremona si muove, la Diocesi in testa, attraverso passi misurati ma concreti. Il Vescovo in persona ne ha raccolto la sfida, prendendo sul serio l’invito arrivato dalla 49esima settimana sociale dei Cattolici italiani, tenutasi a Taranto l’ottobre scorso: l’investimento in Comunità energetiche è il «segno della conversione personale e sociale che Papa Francesco ha proposto nell’Enciclica ‘Laudato sì’».
E allora, all’opera. Monsignor Napolioni ha scelto la Commissione di pastorale sociale e del lavoro per esplorare possibili strade e relativi tempi dell’iniziativa. E considerata la complessità della materia, la stessa Commissione guidata da Eugenio Bignardi si avvarrà di un gruppo di lavoro formato da professionisti con ampie expertise tecniche.
A coordinarlo, Giuseppe Dasti, ingegnere e responsabile del Desk Energy & Utilities di banca Intesa Sanpaolo. Tradotto: tutto ciò che concerne i finanziamenti erogati dal suo istituto alle imprese che investono nelle rinnovabili viene valutato dalla sua struttura. ...
Cremona si muove, la Diocesi in testa, attraverso passi misurati ma concreti. Il Vescovo in persona ne ha raccolto la sfida, prendendo sul serio l’invito arrivato dalla 49esima settimana sociale dei Cattolici italiani, tenutasi a Taranto l’ottobre scorso: l’investimento in Comunità energetiche è il «segno della conversione personale e sociale che Papa Francesco ha proposto nell’Enciclica ‘Laudato sì’».
E allora, all’opera. Monsignor Napolioni ha scelto la Commissione di pastorale sociale e del lavoro per esplorare possibili strade e relativi tempi dell’iniziativa. E considerata la complessità della materia, la stessa Commissione guidata da Eugenio Bignardi si avvarrà di un gruppo di lavoro formato da professionisti con ampie expertise tecniche.
A coordinarlo, Giuseppe Dasti, ingegnere e responsabile del Desk Energy & Utilities di banca Intesa Sanpaolo. Tradotto: tutto ciò che concerne i finanziamenti erogati dal suo istituto alle imprese che investono nelle rinnovabili viene valutato dalla sua struttura. ...
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Cristiano Guarneri

