L'intervista - Micol Parati, avvocato e presidente della Camera Penale di Cremona e Crema: «Opportuno il divieto di passaggio tra magistrati inquirenti e giudicanti»

Micol Parati, avvocato penalista, è presidente della Camera Penale di Cremona e Crema Sandro Bocchi dal luglio 2022. Ad un anno dall’elezione, Parati parla di come si è avvicinata alla professione e all’evoluzione che sta avendo. Dopo la laurea in Giurisprudenza, conseguita a Pavia, ha iniziato a fare pratica in alcuni studi di Crema fino al superamento dell’esame di Stato e all’avvio della libera professione.
Come mai ha scelto questa strada?
«Prima di Pavia, avevo iniziato l’università a Milano, due sedi con una impronta penalistica e anche il mio percorso di esami è stato orientato affinché fosse un po’ più specifico in questo senso. La mia prima idea era quella di fare il pubblico ministero, poi per ragioni private ho scelto di provare a diventare avvocato anche perché in ambito penalista, oltre a queste due figure, si poteva solo diventare professore, una carriera che escludevo a priori. Diciamo che è sempre stata un po’ un mio pallino quello del penale»...
«Prima di Pavia, avevo iniziato l’università a Milano, due sedi con una impronta penalistica e anche il mio percorso di esami è stato orientato affinché fosse un po’ più specifico in questo senso. La mia prima idea era quella di fare il pubblico ministero, poi per ragioni private ho scelto di provare a diventare avvocato anche perché in ambito penalista, oltre a queste due figure, si poteva solo diventare professore, una carriera che escludevo a priori. Diciamo che è sempre stata un po’ un mio pallino quello del penale»...
LEGGI IL SERVIZIO COMPLETO SULL'EDIZIONE DI MONDO PADANO IN EDICOLA FINO A GIOVEDÌ 29 GIUGNO, OPPURE ABBONANDOTI SU WWW.MONDOPADANO.IT
Mauro Taino

