L'intervista - Filippo Forte, da tecnologo alimentare ad agronomo con la passione per i droni. Con l’agricoltura 4.0 aumentano le rese, scendono i costi e si tutela l’ambiente
Da tecnologo alimentare ad agronomo seguendo la passione per i droni. Filippo Forte oggi affianca al lavoro in un’azienda alimentare, dove lavora da 20 anni e dove attualmente ricopre il ruolo di responsabile della produzione occupandosi anche di qualità e gestione del personale, a quello sul campo, con un’attenzione particolare al mondo e agli sviluppi tecnologici. La base, la laurea triennale in Scienze e tecnologie alimentari conseguita a Piacenza e la successiva Magistrale a Milano.
Da quanto è agronomo?
«Qualche tempo fa mi sono interessato al mondo dei droni e ho trovato così il modo di associare questa passione ad una nuova attività che ho iniziato da poco. L’anno scorso ho sostenuto l’esame di Stato e mi sono iscritto all’ordine di Cremona. Oggi agronomi che utilizzano i droni ce ne sono molto pochi: di solito ci si appoggia ad un ente che poi fornisce le immagini su cui l’agronomo fa le proprie valutazioni, mentre io offro il servizio completo»...
«Qualche tempo fa mi sono interessato al mondo dei droni e ho trovato così il modo di associare questa passione ad una nuova attività che ho iniziato da poco. L’anno scorso ho sostenuto l’esame di Stato e mi sono iscritto all’ordine di Cremona. Oggi agronomi che utilizzano i droni ce ne sono molto pochi: di solito ci si appoggia ad un ente che poi fornisce le immagini su cui l’agronomo fa le proprie valutazioni, mentre io offro il servizio completo»...
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Mauro Taino

