Giovani e Lavoro

Ingegnere per seguire un “mito”

L'intervista - Sveva Lucrezia Cavalli Pontiroli racconta la sua professione: «Affascinata da mio padre»: «Creiamo ambienti di alta qualità, al passo con l’innovazione e lo sviluppo»

Seguendo l’esempio del padre e la sua passione per il mondo dell’edilizia e delle costruzioni, oggi Sveva Lucrezia Cavalli Pontiroli è una giovane ingegnere cremonese attiva anche nella vita dell’Ordine cremonese presso il quale ricopre il ruolo di coordinatore della Commissione Comunicazione. «Tra le tante cose - spiega - appartenere all’Ordine è anche uno strumento per avere un confronto con altre figure professionali e avere l’opportunità di aggiornamento continuo, che possono ancora una volta aiutare a completare il proprio orientamento all’interno del mondo del lavoro». Dopo il liceo scientifico “Aselli” di Cremona, le lauree - triennale e Magistrale - in Ingegneria dei sistemi edilizi al Politecnico di Milano. Finita l’università ha anche scelto di frequentare un corso di formazione specializzato (abilitazione al coordinamento sicurezza sui cantieri, ndr), oltre all’esame di stato per l’iscrizione all’ordine. Scelte prese proprio durante gli anni dell’università.
Quando ha maturato la decisione di intraprendere questa strada?
«Essendo mio padre a sua volta ingegnere - sebbene in un ambito differente - ho visto l’esempio della sua figura professionale e, forse un po’ ingenuamente, ero affascinata da questa professione. Avevo questo “mito” della figura dell’ingegnere, e negli anni in cui frequentavo il liceo si stavano aprendo moltissime aree: questo non ha fatto altro che aumentare la mia curiosità e ho pensato che avrei trovato un modo per approfondire qualcosa che mi incuriosisse. Già alle superiori, durante il quarto anno, avevo sostenuto il test di ingresso del Politecnico di Milano. L’idea era quella di guardarmi intorno durante l’ultimo anno avendo comunque un’alternativa concreta in mano e ho cercato di capire se era l’unica strada o la migliore e poi ho confermato la scelta che preso in totale autonomia»...
LEGGI IL SERVIZIO COMPLETO SULL’EDIZIONE DI MONDO PADANO IN EDICOLA FINO A GIOVEDì 17 NOVEMBRE, OPPURE ABBONANDOTI SU WWW.MONDOPADANO.IT
Mauro Taino
Condividi:

Chi siamo

Il nuovo Mondo Padano riporta in edicola la storica testata di Cremona.
L'intento è quello di salvaguardare le tradizioni di questo territorio e di proiettarle nel domani, in un disegno di progresso e sviluppo.
Come in passato, il giornale esce ogni settimana al venerdí, diviso in due parti distinte e caratteristiche.
Una parte dedicata all'attualità, con inchieste, indagini e approfondimenti su cronaca, cultura, spettacoli, storia, arte, costume, società, turismo e sport legati all'intero territorio cremonese.
Il giornale si caratterizza per un dorso economico in carta salmonata, dedicato alle imprese, ai giovani e al lavoro, all'università, alle professioni, alle associazioni di categoria e al sindacato.
Informazioni
  • Direttore Responsabile: Alessandro Rossi
  • Direttore Editoriale: Gerardo Paloschi
  • Redazione: Piazza Roma, 7 - 26100 - Cremona (CR) [email protected]
  • Telefono Centralino: 0372.080727
  • Fax: 0372.080739
  • Pubblicità: 328.0947895

Informazioni

  • Direttore Responsabile
    Alessandro Rossi
  • Direttore Editoriale
    Gerardo Paloschi
  • Redazione
    Piazza Roma, 7 - 26100 - Cremona (CR)
    [email protected]
  • Telefono Centralino
    0372.080727
  • Fax
    0372.080739
  • Pubblicità
    328.0947895
© 2025 - Tutti i diritti sono riservati
Direttore responsabile: Alessandro Rossi | Direttore Editoriale: Gerardo Paloschi
R.E.A. n.135964 | Iscr. Reg. imprese Cremona n. 01115570192 | C.F./P.iva 01115570192 | C.S. euro 43.758 ii
Iscritto nel pubblico registro presso il Tribunale di Cremona al numero 154 dal 29 agosto 1981