La Consulta Giovani di Crema accoglie e fa proprio l’appello delle istituzioni. Benelli: «Viviamo la quotidianità senza perdere il sorriso»
Filtrati da uno schermo, uniti dalla voglia di non perdere il contatto e da un hashtag che suona come una sfida: #stayathomechallenge. Si tratta dell’iniziativa lanciata dalla Consulta dei Giovani di Crema in risposta alle nuove direttive emanate dal Governo per contenere la diffusione del Coronavirus. «Stiamo a casa, per il bene di tutti» - esorta Mario Alessio Benelli, presidente della Consulta giovanile cremasca. «Impariamo a vivere la nostra quotidianità in condizioni diverse, senza perdere il sorriso». Sulla scia della campagna di sensibilizzazione promossa da cantanti e volti noti dello spettacolo, il collettivo cremasco ha lanciato ai coetanei una sfida per rimarcare l’ importanza di rispettare le norme di tutela sanitaria imposte dal decreto. «La Stay-at-home challenge è solo un gioco, ma il messaggio è fondamentale: stare a casa significa proteggere se stessi e gli altri, evitando contagi e rischi per le persone più fragili». Per partecipare basta pubblicare sul proprio profilo social un post o una storia per raccontare le attività che animano questo periodo di reclusione forzata – ma necessaria – tra le mura domestiche...
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Lidia Gallanti



