L'intervista - L’ing. Paolo Rizzello si racconta a Mondo Padano. Da Lecce a Cremona, dove si laurea in informatica: «Alla base del successo ci sono sempre sacrificio e lavoro»
Paolo Rizzello viene da Ruffano in provincia di Lecce e ama la sua terra, ma anche lo stile di vita che si è scelto, quello di stare connesso col proprio lavoro senza sosta. Rizzello, infatti, ha preso la decisione di investire nella sua terra natale, andando contro i luoghi comuni che troppo spesso vedono il nostro Meridione solo come terra di sole e mare. In tutto questo, importante è stato il passaggio al Politecnico di Cremona, ma anche il fatto di essere «nato e cresciuto in un’azienda di informatica», come ama ricordare, dato che «la ditta di famiglia è entrata in questo settore ancor prima che io nascessi». Dopo la laurea ha fondando col fratello una nuova azienda, sempre di informatica. Lavoro che gli ha permesso di partecipare (come sviluppatore o consulente) a vari progetti, assistendo ad una sorta di «corsa all’app, una ricerca dell’El Dorado 2.0», in un momento in cui la credenza popolare voleva che bastasse creare un’app per diventare ricchi. Progetti seri e strutturati, ma anche «idee “rivoluzionarie” poi miseramente fallite». Infine ha aiutato a fondare ItalianCoders.it, un blog sullo sviluppo software...
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Mauro Taino

