L'intervista - Le novità della professione forense raccontate dall’avvocato Cinzia Grandi: «Identica tutela dei diritti, ma si va sempre di più verso il processo telematico»

Cinzia Grandi è avvocato e Consigliere Segretario dell’Ordine di Cremona. Dopo la laurea a Parma, il praticantato e l’abilitazione fino all’esame di Stato e il conseguente giuramento nel 2004. Da allora Grandi conduce un suo studio in città.
Di cosa si occupa oggi?
«Durante la pratica ho avuto l’occasione di vedere vari aspetti del diritto, come è giusto che sia durante la formazione anche considerato che la preparazione universitaria è prettamente teorica. La mia tesi di laurea afferiva alla procura penale e ho potuto conoscere vari ambiti, anche se oggi esercito in modo preponderante il diritto di famiglia e mi occupo anche della tutela di minori, materie per cui sono referente, in qualità di consiglieri, anche presso l’Ordine di Cremona di cui sono anche segretario: si tratta di un’attività intensa quella di consigliere dell’Ordine».
«Durante la pratica ho avuto l’occasione di vedere vari aspetti del diritto, come è giusto che sia durante la formazione anche considerato che la preparazione universitaria è prettamente teorica. La mia tesi di laurea afferiva alla procura penale e ho potuto conoscere vari ambiti, anche se oggi esercito in modo preponderante il diritto di famiglia e mi occupo anche della tutela di minori, materie per cui sono referente, in qualità di consiglieri, anche presso l’Ordine di Cremona di cui sono anche segretario: si tratta di un’attività intensa quella di consigliere dell’Ordine».
Quanto è importante l’attività dell’Ordine?
«Ha molta importanza. Con questi colleghi e questo Consiglio...
«Ha molta importanza. Con questi colleghi e questo Consiglio...
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Mauro Taino

