Andrea Gatti, 26 anni, ci racconta come è riuscito a realizzare il suo sogno: il primo approccio al Salone dello Studente, poi la formazione e i brevetti all’estero

Nella ricerca del lavoro da parte dei giovani, l’ideale sarebbe riuscire a concretizzare una passione nella propria attività lavorativa. Andrea Gatti, ventiseienne di Grumello con l’innata passione per il volo, grazie all’aiuto della famiglia e di alcuni professori e con una bella dose di determinazione personale, è riuscito a realizzare il suo sogno.
Quale è stato il percorso di studi?
Mi sono diplomato nel 2013 presso l’Istituto Aeronautico “Antonio Locatelli” di Bergamo. Il percorso scolastico è stato impegnativo e, in particolare all’inizio, con alcuni ostacoli da superare, primo fra tutti la lontananza dalla mia famiglia e da tutti i miei compagni di classe. E se sono rimasto fermo nella mia scelta iniziale, lo devo alla vicinanza dei miei genitori e alla preparazione tecnica, nonché alla capacità di rapportarsi con noi studenti, di molti docenti. Con il diploma di Perito Tecnico Aeronautico, oltre alla scelta che avrei potuto fare di potermi inserirmi subito nel mondo del lavoro, mi si apriva l’accesso a tutte le facoltà universitarie. Ma, a quel punto, ero pronto a spiccare il volo nel vero senso della parola e anche per questa scelta, il merito va all’Istituto Locatelli. Durante l’ultimo anno di scuola, infatti, siamo stati a Miami per visitare alcune scuole di volo; così, con l’incoscienza dei 19 anni, unita alla certezza che la mia famiglia mi avrebbe sempre sostenuto, ho scelto una scuola di volo in America, proprio a Miami...
Mi sono diplomato nel 2013 presso l’Istituto Aeronautico “Antonio Locatelli” di Bergamo. Il percorso scolastico è stato impegnativo e, in particolare all’inizio, con alcuni ostacoli da superare, primo fra tutti la lontananza dalla mia famiglia e da tutti i miei compagni di classe. E se sono rimasto fermo nella mia scelta iniziale, lo devo alla vicinanza dei miei genitori e alla preparazione tecnica, nonché alla capacità di rapportarsi con noi studenti, di molti docenti. Con il diploma di Perito Tecnico Aeronautico, oltre alla scelta che avrei potuto fare di potermi inserirmi subito nel mondo del lavoro, mi si apriva l’accesso a tutte le facoltà universitarie. Ma, a quel punto, ero pronto a spiccare il volo nel vero senso della parola e anche per questa scelta, il merito va all’Istituto Locatelli. Durante l’ultimo anno di scuola, infatti, siamo stati a Miami per visitare alcune scuole di volo; così, con l’incoscienza dei 19 anni, unita alla certezza che la mia famiglia mi avrebbe sempre sostenuto, ho scelto una scuola di volo in America, proprio a Miami...
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Paolo Fornasari

