Dal Liceo Scientifico all’Itis, quindi l’Università e il mestiere. Guglielmo Sora, perito informatico, racconta i suoi studi e l’approccio con il mondo del lavoro
Non sempre è semplice capire sin da subito quale può essere la propria strada. Succede a molti ragazzi ed è quello che è successo anche a Guglielmo Sora che con grande umiltà e determinazione è riuscito a trovare la sua strada dopo aver provato a percorrerne di alternative. Oggi è perito informatico e lavora in uno studio di progettazione e rappresenta un nuovo inizio.
Come ha cominciato questa strada?
«Ho iniziato le superiori frequentando il Liceo Scientifico Aselli di Cremona, ma sono stato rimandato al secondo anno per cui ho deciso di cambiare iscrivendomi all’Itis, percorso informatico, che ho terminato nel 2021. Inizialmente il mio percorso scolastico non è partito col piede giusto: avevo le idee confuse e non sapevo benissimo quale fosse il mio percorso. Una volta entrato a contatto con il liceo ho realizzato che non era il mio mondo, mentre poi ho capito che andare all’Itis era ciò che volevo fare»...
«Ho iniziato le superiori frequentando il Liceo Scientifico Aselli di Cremona, ma sono stato rimandato al secondo anno per cui ho deciso di cambiare iscrivendomi all’Itis, percorso informatico, che ho terminato nel 2021. Inizialmente il mio percorso scolastico non è partito col piede giusto: avevo le idee confuse e non sapevo benissimo quale fosse il mio percorso. Una volta entrato a contatto con il liceo ho realizzato che non era il mio mondo, mentre poi ho capito che andare all’Itis era ciò che volevo fare»...
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Mauro Taino

