Alessia Zucchi a tutto campo sul 2020 e sui futuri piani dell’azienda. Nonostante l’emergenza, la produzione non è mai stata interrotta: «Qualità e sostenibilità nel nostro Dna. Nel 2021 investiremo ancora»
Il 2020, per l’Oleificio Zucchi, avrebbe dovuto essere un anno di festa. L’azienda, ha infatti raggiunto i 210 anni di attività dalla fondazione. L’emergenza sanitaria non ha reso possibile celebrare lo storico traguardo ma, nonostante tutto, l’anno che si sta chiudendo è stato, per l’Oleficio, molto positivo non solo sul fronte dei conti, ma anche per l’avvio di nuovi progetti, come testimonia il consolidamento della presenza sul mercato USA dove, lo scorso marzo, è stata aperta una nuova filiale commerciale. Un investimento sul futuro, realizzato in un momento molto difficile per la pandemia in corso. Di tutto questo abbiamo parlato con l’amministratore delegato dell’azienda, Alessia Zucchi.
Dottoressa Zucchi, da dove partiamo?
Partiamo dalla fine del 2019, che ha segnato un momento importante per la nostra società, in quanto si è finalizzato l’accordo con la quota di minoranza per la cessione alla Finzucchi del relativo pacchetto azionario: questo ci ha permesso di guardare al futuro, focalizzandoci su nuovi progetti aziendali. Quest’anno abbiamo raggiunto i 210 anni di attività e purtroppo, a causa del Covid, non abbiamo potuto organizzare nessun evento che potesse ringraziare coloro che ci hanno permesso di arrivare a questo importante traguardo. Avremmo voluto fare qualcosa di bello, con uno spettacolo al Ponchielli, ma purtroppo non è stato possibile. Ma non siamo rimasti fermi: abbiamo ampliato il focus delle celebrazioni al di fuori dell’azienda, portando avanti un progetto che a breve verrà presentato a livello corporate, un contributo al nostro settore oleario che, inizialmente pianificato per il primo semestre, è slittato al secondo in conseguenza al Covid...
Partiamo dalla fine del 2019, che ha segnato un momento importante per la nostra società, in quanto si è finalizzato l’accordo con la quota di minoranza per la cessione alla Finzucchi del relativo pacchetto azionario: questo ci ha permesso di guardare al futuro, focalizzandoci su nuovi progetti aziendali. Quest’anno abbiamo raggiunto i 210 anni di attività e purtroppo, a causa del Covid, non abbiamo potuto organizzare nessun evento che potesse ringraziare coloro che ci hanno permesso di arrivare a questo importante traguardo. Avremmo voluto fare qualcosa di bello, con uno spettacolo al Ponchielli, ma purtroppo non è stato possibile. Ma non siamo rimasti fermi: abbiamo ampliato il focus delle celebrazioni al di fuori dell’azienda, portando avanti un progetto che a breve verrà presentato a livello corporate, un contributo al nostro settore oleario che, inizialmente pianificato per il primo semestre, è slittato al secondo in conseguenza al Covid...
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