La Società agricola Martinelli: quest’anno 12mila quintali di prodotti
Calvatone non è soltanto conosciuta per gli scavi archeologici di grande interesse. Dal terreno di questa località lambita dal fiume Oglio, oltre a utensili di antica manifattura e frammenti di vasi e ceramiche, escono, in grande quantità, meloni e angurie d’apprezzata e riconosciuta qualità. Ne è la prova, tra i numerosi coltivatori, anche la Società agricola Martinelli dei fratelli Arturo e Davide, dove lavorano una decina di persone stabili più alcuni stagionali. Un’attività iniziata nel 1956 dal nonno Tiziano e concentrata esclusivamente sulla raccolta orticola come insalata e altre verdure. Successivamente, i figli hanno capito che si poteva dedicare il terreno ad altro tipo di coltivazioni. «Dopo il mezzo disastro dello scorso anno - spiega Arturo Martinelli - quest’anno stiamo marciando molto bene e prevediamo a fine stagione di aver raccolto circa 500/600 quintali di cocomere per ogni ettaro impegnato»...
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Rosario Pisani



