Impresa - Il dolciario cremonese pregusta un anno d’oro. Walcor, partito da Pozzaglio per andare alla conquista del mondo. Witor's, per la Pasqua 2019 prodotte 800mila uova. Il Forno Manini di Castelverde, 3mila colombe artigianali preparate per questo periodi di festa. Tre brand di grido per un comparto che non conosce crisi
Con la Pasqua inizia un periodo di feste e di ponti che, per i più fortunati, si tradurrà in un lungo periodo di riposo da metà aprile sino alla prima settimana di maggio. Escursioni, gite fuori porta e, ineluttabilmente, pranzi e cene: in provincia di Cremona le attività legate alla ristorazione sono 1.745, mentre quelle che si occupano di alloggio sono 45. Altrettanto importanti, anche per le ricadute occupazionali ed economiche che hanno sul territorio, sono le attività legate alla produzione di prodotti legati alla Pasqua, uova e colombe prime fra tutti. Fra Cremona, Crema e Casalmaggiore operano alcuni brand di primissimo livello sia fra le industrie, come Walcor e Witor’s, sia fra le attività artigianali. In provincia il comparto dolciario conta 138 imprese con un interscambio con il resto del mondo che sfiora i 70 milioni di euro. L’Europa rappresenta il nostro mercato di sbocco strategico (Germania, Svezia e Francia i tre Paesi con cui le nostre aziende fanno più affari)...
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Antonio Gattulli



