

Musica
"Omaggio a Cremona", sul palco del Ponchielli due giorni di concerti a base d'archi offerti dall'Accademia Stauffer
Una foresta di contrabbassi sul palcoscenico del Ponchielli: una particolarissima occasione alla quale ha assistito il folto pubblico di 'Omaggio a Cremona'. I concerti di mercoledì e giovedì, offerti dai docenti dell'Accademia Stauffer, vedono dunque questo insolito assembramento: Franco Petracchi, con piglio scherzoso, guida la sua truppa di allievi. L'ensemble interpreta la curiosa Carmen Fantasie di Bernars Salles, erede del 'nostro' Bottesini. Tutt'altro tono quello offerto dall'autunnale (e lunghissimo) Quintetto per archi op. 163 di Schubert, pagina interpretata ad inizio serata dal Maestro Rocco Filippini e le nuove leve dei corsi di perfezionamento: la violoncellista Claudia Stercal, la violista Lucia Zazzara, i violini di Edoardo Zosi e Liù Silvia Pellicciari. Lo strumento di Stradivari è protagonista con il duo formato da Lena Yokoyama e Anastasiya Petryshak, protagoniste del Duetto Concertante di Charles-Auguste de Bériot; pagina questa decisamente più adatta ad intrattenere gli ascoltatatori più ocasionali. Anche il concerto di giovedì, un intenso tutto-Brahms, vive dello stesso binomio: piuttosto cerebrale il Quintetto in Sol op. 111, più estroverso – specialmente nello Scherzo e nell'Allegretto finale – il Sestetto in Si bemolle op. 18. Grande successo per entrambe le serate.
Stefano Frati