Nuovo appuntamento con la rubrica L'altro Violino
Il giorno in cui esce questo articolo, venerdì 21 giugno, come ogni anno (dal 1982) il mondo celebra la Festa internazionale della Musica. Google farà il suo bel doodle - il logo che compare sulla homepage del più famoso motore di ricerca in occasione di particolari anniversari - e per 24 ore parleremo dell’importanza della musica, e della cultura in genere, nella nostra società, specie in questi tempi di guerre e di degrado dei valori dell’umanità. Ma la sensazione è che simili celebrazioni siano una sorta di pannicello caldo, di oppio dato in pasto ai popoli per distrarli da tutto ciò che invece interessa a coloro che muovono le leve del mondo. Una sensazione avuta anche in occasione della recente serata all’Arena di Verona che ha sancito la festa per l’Opera lirica italiana Patrimonio dell’Umanità, uno sfarzo faraonico di risorse e di politici per un evento spot, quando dal giorno dopo è tornato il sostanziale disinteresse per l’argomento....
LEGGI IL SERVIZIO COMPLETO SULL’EDIZIONE DI MONDO PADANO IN EDICOLA FINO AL 27 GIUGNO, OPPURE ABBONANDOTI SU WWW.MONDOPADANO.IT
Roberto Codazzi

