Nuovo appuntamento con la rubrica L'altro Violino a cura di Roberto Codazzi
Che sia un momento difficile, o quantomeno strano, per l’Italia lo si capisce dal fatto che ogni sabato che Dio manda in terra cinque milioni di connazionali (il 38% di share) si mettono davanti al teleschermo per assistere al rito laico officiato da Maria (De Filippi): C’è posta per te. È un momento di incertezza su tutti i fronti, dove tutto viene ideologizzato e strumentalizzato dalla politica, dai pandori della Ferragni alla carne sintetica, e la gente che non ha coscienza critica non sa più da che parte stare. Da un lato è un momento nel quale vivaddio si stanno combattendo battaglie di civiltà, dai temi legati all’inclusione alla parità di genere, ma dove il politicamente corretto da diventando così invadente e invasivo da frastornare persino coloro che di questa battaglia sono stati i paladini. In questi anni ci si è giustamente battuti per combattere il maschilismo che da sempre caratterizza (anche) il mondo della musica, salutando positivamente l’incremento di artiste donne tra le file delle orchestre, la cui percentuale fino a qualche anno fa era dello zerovirgola....
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Roberto Codazzi

