Cortometraggio in ricordo di Giorgio Bettinelli: “Il Vespista” va a Venezia Intervista al regista Francesco Crivaro

Il cortometraggio “Il vespista” del regista Francesco Crivaro sarà presentato in anteprima nazionale al Padiglione Italia il 9 settembre alle 16, all’interno della 77esima Mostra Internazionale del Cinema di Venezia. Il video è ispirato alla vita di Giorgio Bettinelli, lo scrittore cremasco che ha compiuto viaggi in tutto il mondo in sella ad una vespa, percorrendo oltre 270mila chilometri e rischiando la vita più volte. Il regista ha già all’attivo molti film realizzati fra Europa, Russia e Usa in cui ha lavorato, studiato e vissuto. Molti di questi lavori sono stati selezionati e premiati in festival internazionali (Montreal World Cinema Festival, Cairo International Film Festival, Cannes film festival, Palm Springs Film Festival, Rome Independent Film Festival), altri distribuiti al cinema o in televisione.
Francesco Crivaro come è nata l’idea del cortometraggio sulla vita di Giorgio Bettinelli?
«Sono appassionato di viaggi e di letteratura da sempre. Io e mia moglie, scenografa del film, ci siamo messi alla prova per capire se fossimo fatti per stare insieme, partendo per un viaggio proprio su una vespa PX 150 dall’Italia a San Pietroburgo in Russia, sua città natale. A questo percorso ne sono seguiti altri e dall’unione di queste passioni ho scoperto i libri di Giorgio. Dalle pagine emergono contrasti molto interessanti fra l’uomo e il viaggiatore/ scrittore e ho visto in lui la possibilità di realizzare un film che potesse aiutarmi a trovare risposte su vera libertà e felicità e se queste vadano sempre nella stessa direzione. “Il vespista” è un progetto che vorrebbe diventare un film per il cinema di 100 minuti...
Francesco Crivaro come è nata l’idea del cortometraggio sulla vita di Giorgio Bettinelli?
«Sono appassionato di viaggi e di letteratura da sempre. Io e mia moglie, scenografa del film, ci siamo messi alla prova per capire se fossimo fatti per stare insieme, partendo per un viaggio proprio su una vespa PX 150 dall’Italia a San Pietroburgo in Russia, sua città natale. A questo percorso ne sono seguiti altri e dall’unione di queste passioni ho scoperto i libri di Giorgio. Dalle pagine emergono contrasti molto interessanti fra l’uomo e il viaggiatore/ scrittore e ho visto in lui la possibilità di realizzare un film che potesse aiutarmi a trovare risposte su vera libertà e felicità e se queste vadano sempre nella stessa direzione. “Il vespista” è un progetto che vorrebbe diventare un film per il cinema di 100 minuti...
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Daniele Ardigò

