L'incontro con il Vescovo di Crema, Mons. Daniele Gianotti
Una sinergia concreta, immediatamente operativa, connotata dalla piena condivisione delle finalità, per contribuire a assicurare un aiuto tempestivo e concreto alle famiglie, ai soggetti fragili o in situazioni di disagio, anche temporaneo, rispondendo al crescente bisogno di sostegno causato dalle conseguenze della pandemia.
L’Associazione “Uniti per la provincia di Cremona”, (la Onlus costituita dalla Fondazione “Giovanni Arvedi e Luciana Buschini”, Libera Agricoltori, Coldiretti, Associazioni Industriali, Confcommercio, Confartigianato, Cna, Libera Artigiani di Crema, Confartigianato imprese Crema, Confcooperative, e Api) ha condiviso l’iniziativa di sostegno e aiuto già avviata dalla Diocesi di Crema, che ha attivato il fondo “Chiesaconvoi”, decidendo di unire così le forze.
Una novità del progetto risiede nelle modalità per l’approvvigionamento dei beni da donare. “Uniti per la provincia di Cremona” infatti acquisterà pane, pasta, riso, carne, formaggi, insaccati, pollame, latte, uova, prodotti da forno, sughi, conserve, confetture, farine, ortofrutta ed altri prodotti esclusivamente dalle aziende del territorio, (tranne che per quegli alimenti non prodotti in loco) a prezzo di favore e provvederà a pagare direttamente il corrispettivo ai produttori, riuscendo così anche ad immettere liquidità nel sistema economico provinciale e a contribuire alla “ripartenza” dei produttori locali ed al sostegno del lavoro. I beni saranno poi consegnati alla Caritas per lo smistamento....
L’Associazione “Uniti per la provincia di Cremona”, (la Onlus costituita dalla Fondazione “Giovanni Arvedi e Luciana Buschini”, Libera Agricoltori, Coldiretti, Associazioni Industriali, Confcommercio, Confartigianato, Cna, Libera Artigiani di Crema, Confartigianato imprese Crema, Confcooperative, e Api) ha condiviso l’iniziativa di sostegno e aiuto già avviata dalla Diocesi di Crema, che ha attivato il fondo “Chiesaconvoi”, decidendo di unire così le forze.
Una novità del progetto risiede nelle modalità per l’approvvigionamento dei beni da donare. “Uniti per la provincia di Cremona” infatti acquisterà pane, pasta, riso, carne, formaggi, insaccati, pollame, latte, uova, prodotti da forno, sughi, conserve, confetture, farine, ortofrutta ed altri prodotti esclusivamente dalle aziende del territorio, (tranne che per quegli alimenti non prodotti in loco) a prezzo di favore e provvederà a pagare direttamente il corrispettivo ai produttori, riuscendo così anche ad immettere liquidità nel sistema economico provinciale e a contribuire alla “ripartenza” dei produttori locali ed al sostegno del lavoro. I beni saranno poi consegnati alla Caritas per lo smistamento....
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P.C.

