Nuovo appuntamento con la rubrica Il Giro del... Mondo: Abano e Montegrotto, benefici riconosciuti fin dall’antichità
A soltanto pochi chilometri di distanza dal suo capoluogo di provincia, Padova, Abano Terme è certamente tra le più celebri destinazioni termali italiane ed europee. Circondato dal territorio dei Colli Euganei, Abano è il principale centro delle Terme Euganee. D’importanza storica infinita, Abano era conosciuta già dai latini e dai romani in successione come il centro termale più importante d’Italia, e così per molti è ancora oggi.
Dopo una breve pausa estiva, ripartiamo con la nostra rubrica di viaggio “Il Giro del... Mondo” proprio da qui, dalla regione Veneto, per raccontarvi i dettagli e le curiosità di una destinazione che nel corso della stagione autunnale ed invernale alle porte vede il suo massimo splendore.
Abano Terme, quasi 20mila abitanti, chiamati aponensi, è infatti una delle località fango-terapeutiche tra le più importanti al mondo, ma non solo. Raggiungibile da Cremona, in poco più di due ore, Abano sorge su di un territorio vulcanico ormai spento, comprensivo dei Colli Euganei che gli studiosi datano a ben 34 milioni di anni fa. La formazione di tutto il territorio Euganeo che conosciamo ancora oggi avvenne a seguito delle innumerevoli alluvioni annoverate tra le più importanti della val Padana, causate da origini vulcaniche e dai locali fenomeni di vulcanismo. Anche per questo, già dal IV secolo si ha memoria di Abano e del comune adiacente, Montegrotto Terme, che come documentano i reperti storici inizialmente erano un tutt’uno. Inoltre, è bene ricordare che l’importanza di Abano Terme fosse già riconosciuta anche dai latini tra i quali Plinio il Vecchio e Marziale.
Ad Abano sarebbero nati Tito Livio, i poeti Gaio Valerio Flacco e Arrunzio Stella. Un territorio, quello di Abano, che si è dunque evoluto nel corso dei secoli senza tuttavia mai perdere l’importanza che gli viene riconosciuta ancora oggi. Anche il suo appellativo, per altro, sarebbe di origine antica. Risalendo alla topografia locale scopriamo infatti che già al tempo dei Romani Abano fosse intitolata ad Aponus....
Dopo una breve pausa estiva, ripartiamo con la nostra rubrica di viaggio “Il Giro del... Mondo” proprio da qui, dalla regione Veneto, per raccontarvi i dettagli e le curiosità di una destinazione che nel corso della stagione autunnale ed invernale alle porte vede il suo massimo splendore.
Abano Terme, quasi 20mila abitanti, chiamati aponensi, è infatti una delle località fango-terapeutiche tra le più importanti al mondo, ma non solo. Raggiungibile da Cremona, in poco più di due ore, Abano sorge su di un territorio vulcanico ormai spento, comprensivo dei Colli Euganei che gli studiosi datano a ben 34 milioni di anni fa. La formazione di tutto il territorio Euganeo che conosciamo ancora oggi avvenne a seguito delle innumerevoli alluvioni annoverate tra le più importanti della val Padana, causate da origini vulcaniche e dai locali fenomeni di vulcanismo. Anche per questo, già dal IV secolo si ha memoria di Abano e del comune adiacente, Montegrotto Terme, che come documentano i reperti storici inizialmente erano un tutt’uno. Inoltre, è bene ricordare che l’importanza di Abano Terme fosse già riconosciuta anche dai latini tra i quali Plinio il Vecchio e Marziale.
Ad Abano sarebbero nati Tito Livio, i poeti Gaio Valerio Flacco e Arrunzio Stella. Un territorio, quello di Abano, che si è dunque evoluto nel corso dei secoli senza tuttavia mai perdere l’importanza che gli viene riconosciuta ancora oggi. Anche il suo appellativo, per altro, sarebbe di origine antica. Risalendo alla topografia locale scopriamo infatti che già al tempo dei Romani Abano fosse intitolata ad Aponus....
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Claudia Cabrini



