Attualità

Sovranismo europeo

Elezioni Europee. Intervista a Patrizia Toia, candidata per il Partito Democratico: «Bruxelles ha rivalutato l'importanza della politica rivolta all'industria»

Patrizia Toia, 74 anni, milanese, è membra del Parlamento europeo dal 2004. Si candida quindi, nella nostra circoscrizione, per il suo quinto mandato nella lista del Pd. Nella sua carriera politica è stata anche deputata e ministro dei rapporti con il Parlamento. Il piano Next generation da rendere strutturale, una reale riforma delle Istituzioni europee e la transazione ambientale, sono ai primi punti della sua agenda. Ma usa parole molto forti anche sul tema della pace e del ruolo dell’Europa, tutto ancora da trovare.
Lei ha un’esperienza ventennale al Parlamento europeo. Cosa si sente di promettere ancora agli elettori?
«Posso solo promettere tutto il mio impegno e quello dei miei colleghi del Partito Democratico e del Gruppo dei Socialisti e Democratici nel continuare a lottare per un’Unione europea più integrata, più solidale, più attenta alla crescita sostenibile, ai diritti e a non lasciare indietro nessuno. Negli ultimi dieci anni con questo impegno abbiamo ottenuto il Piano Juncker per gli investimenti nella legislatura 2014-2019 e l’enorme piano Next Generation Eu nella legislatura 2019-2024, oltre allo strumento di sostegno per la disoccupazione SURE, agli acquisti comuni dei vaccini contro il Covid, al Green Deal, a tutti i provvedimenti su materie prime, tecnologie a zero emissioni, batterie ed economia circolare, che pongono le basi di una vera e lungimirante politica industriale. Nella prossima legislatura la sfida sarà quella di rendere strutturale e permanente il Next Generation Eu dotando l’Unione di una vera capacità di bilancio in grado di mettere in campo gli investimenti necessari per la transazione ambientale e digitale in corso e di riformare le istituzioni europee per abolire il diritto di veto e renderle più efficienti, come indicato dalla Conferenza sul Futuro dell’Europa e dal rapporto Letta sull’approfondimento del Mercato unico».
L’ultimo sondaggio possibile dà il Pd in crescita e Fratelli d’Italia in calo. Il voto europeo potrebbe avere risvolti sul governo in Italia?
«Penso che l’ultimo dei problemi che ci dobbiamo porre ora è quello dei risvolti nazionali di questo voto. Il (...)».
LEGGI IL SERVIZIO COMPLETO SULL'EDIZIONE DI MONDO PADANO IN EDICOLA FINO A GIOVEDI' 6 GIUGNO, OPPURE ABBONANDOTI SU WWW.MONDOPADANO.IT
Paolo Carini
Condividi:

Chi siamo

Il nuovo Mondo Padano riporta in edicola la storica testata di Cremona.
L'intento è quello di salvaguardare le tradizioni di questo territorio e di proiettarle nel domani, in un disegno di progresso e sviluppo.
Come in passato, il giornale esce ogni settimana al venerdí, diviso in due parti distinte e caratteristiche.
Una parte dedicata all'attualità, con inchieste, indagini e approfondimenti su cronaca, cultura, spettacoli, storia, arte, costume, società, turismo e sport legati all'intero territorio cremonese.
Il giornale si caratterizza per un dorso economico in carta salmonata, dedicato alle imprese, ai giovani e al lavoro, all'università, alle professioni, alle associazioni di categoria e al sindacato.
Informazioni
  • Direttore Responsabile: Alessandro Rossi
  • Direttore Editoriale: Gerardo Paloschi
  • Redazione: Piazza Roma, 7 - 26100 - Cremona (CR) [email protected]
  • Telefono Centralino: 0372.080727
  • Fax: 0372.080739
  • Pubblicità: 328.0947895

Informazioni

  • Direttore Responsabile
    Alessandro Rossi
  • Direttore Editoriale
    Gerardo Paloschi
  • Redazione
    Piazza Roma, 7 - 26100 - Cremona (CR)
    [email protected]
  • Telefono Centralino
    0372.080727
  • Fax
    0372.080739
  • Pubblicità
    328.0947895
© 2025 - Tutti i diritti sono riservati
Direttore responsabile: Alessandro Rossi | Direttore Editoriale: Gerardo Paloschi
R.E.A. n.135964 | Iscr. Reg. imprese Cremona n. 01115570192 | C.F./P.iva 01115570192 | C.S. euro 43.758 ii
Iscritto nel pubblico registro presso il Tribunale di Cremona al numero 154 dal 29 agosto 1981