Gli Industriali: ecco come la Regione può dare un futuro al territorio
Ora più che mai Cremona è una provincia tutta da scoprire, da conoscere, da “ascoltare”, perché ha molto da raccontare e da svelare di sé. Non tutte le caratteristiche di questo territorio sono note, infatti: questa non è più un’area soltanto agricola, ma anche industriale, a tutti gli effetti. E Regione Lombardia, che è chiamata a programmare, a pianificare, ad intervenire, è importante che ne tenga conto. Questo, in sintesi, il parere dell’Associazione Industriali, parere maturato anche grazie a quanto emerso da Masterplan, documento che contiene un piano d’azione, competenze strategiche ed uno sguardo di prospettiva. Grazie ad esso, è possibile vedere Cremona fra due o tre lustri, il che è importantissimo, per immaginare sin d’ora quale attività e quali interventi svolgervi. Ne parliamo col dottor Francesco Buzzella, presidente dell’Associazione Industriali provinciale.
Cosa chiederete al presidente Fontana?
«Innanzi tutto, vorremmo affrontare con lui alcuni temi. Il primo è quello delle misure a sostegno delle imprese, poiché comunque il vero salvagente dell’economia italiana è dato dal manifatturiero, quindi dalle aziende a vocazione industriale, quelle che oggi stanno sostenendo la ripresa dell’intero territorio. Per chi invece sia rimasto fermo occorre un progetto, una programmazione pluriennale rivolta ad alcuni asset,...
Cosa chiederete al presidente Fontana?
«Innanzi tutto, vorremmo affrontare con lui alcuni temi. Il primo è quello delle misure a sostegno delle imprese, poiché comunque il vero salvagente dell’economia italiana è dato dal manifatturiero, quindi dalle aziende a vocazione industriale, quelle che oggi stanno sostenendo la ripresa dell’intero territorio. Per chi invece sia rimasto fermo occorre un progetto, una programmazione pluriennale rivolta ad alcuni asset,...
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Mauro Faverzani

