Autoscuola Galli, Michelini: «L’educazione stradale anche nelle scuole»

Quando si parla di strada, come non interpellare chi si occupa della formazione degli automobilisti? Tra le realtà in questione figura l’Autoscuola Galli, fondata nel 1935 e ora appartenente al gruppo Michelini Formazione. «La prima autoscuola di Cremona», come racconta il titolare, Luigi Michelini, che abbiamo intervistato in merito all’applicazione del nuovo Codice della Strada.
Si può notare un totale inasprimento delle sanzioni. È un provvedimento, secondo lei, necessario?
«Farei una premessa: il Codice della Strada è in continua evoluzione, viene spesso modificato, e parte con un obiettivo, che è quello di salvaguardare la sicurezza sulla strada, che ancora oggi vede un numero elevatissimo di vittime (circa 3mila all’anno), spesso giovani. E questo ci coinvolge, in quanto autoscuola, per dare il nostro contributo, in termini di formazione. Quindi, se questo è lo spirito, credo che questo inasprimento delle sanzioni meriti un plauso».
«Farei una premessa: il Codice della Strada è in continua evoluzione, viene spesso modificato, e parte con un obiettivo, che è quello di salvaguardare la sicurezza sulla strada, che ancora oggi vede un numero elevatissimo di vittime (circa 3mila all’anno), spesso giovani. E questo ci coinvolge, in quanto autoscuola, per dare il nostro contributo, in termini di formazione. Quindi, se questo è lo spirito, credo che questo inasprimento delle sanzioni meriti un plauso».
Si parla di ingenti sanzioni per chi usa il telefono e per chi guida in stato di ebbrezza. Cosa ne pensa? E come giudica la soluzione “alcolock”? Potrebbe diventare, come in altri Paesi, una soluzione preventiva o sostitutiva della pena?
«Da luglio è entrato in vigore l’obbligo di installazione, nelle nuove macchine, dei Sistemi Avanzati di Assistenza alla Guida (Adas), tra cui, appunto, l’alcolock. Di conseguenza credo che si andrà verso questa soluzione, molto importante anche per il settore dell’autotrasporto delle merci, nel quale, ricordiamolo, il tasso alcolemico del conducente deve essere 0. Ma intravedo anche eventuali possibilità di “scavalcare” il “problema”, quindi vedremo come verrà applicato...
La vedo comunque come una soluzione molto positiva, perché l’alcol è ancora oggi una delle cause maggiori degli incidenti stradali. Insieme alla distrazione, ovviamente. Per questo sono d’accordo anche con l’inasprimento delle sanzioni per chi usa il cellulare». (...)
«Da luglio è entrato in vigore l’obbligo di installazione, nelle nuove macchine, dei Sistemi Avanzati di Assistenza alla Guida (Adas), tra cui, appunto, l’alcolock. Di conseguenza credo che si andrà verso questa soluzione, molto importante anche per il settore dell’autotrasporto delle merci, nel quale, ricordiamolo, il tasso alcolemico del conducente deve essere 0. Ma intravedo anche eventuali possibilità di “scavalcare” il “problema”, quindi vedremo come verrà applicato...
La vedo comunque come una soluzione molto positiva, perché l’alcol è ancora oggi una delle cause maggiori degli incidenti stradali. Insieme alla distrazione, ovviamente. Per questo sono d’accordo anche con l’inasprimento delle sanzioni per chi usa il cellulare». (...)
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