Laiolo: fatichiamo a coprire tutti i turni
In queste settimane Governo e Regione hanno impresso una nuova accelerata sulla campagna vaccinale, aprendo la possibilità di somministrazione della terza dose a quasi tutta la popolazione. Da qualche giorno, infatti, agli over 40 si sono aggiunti anche tutti i soggetti vaccinabili tra i 18 e i 39 anni, che in provincia di Cremona sono 61.700 persone (circa l’85% degli aventi diritto). La somministrazione viene effettuata cinque mesi dopo aver completato il primo ciclo vaccinale (1ª e 2ª dose). Resta ovviamente aperta la possibilità di prenotare l’appuntamento anche per tutti i cittadini over 40. La comparsa della variante Omicron ha dettato la necessità di tornare a correre, dopo alcuni mesi di relativa tranquillità, anche a fronte di un incremento dei contagi che torna a far paura, e che procede parallelamente al calo della protezione fornita dal vaccino dopo alcuni mesi.
«L’adesione alla terza dose è molto buona e stiamo lavorando a pieno regime nell’hub vaccinale allestito alla Sapiens», spiega Antonella Laiolo, responsabile del servizio vaccinazioni dell’Asst di Cremona.
«Abbiamo nove linee, con 9 medici nei box (per due volte al giorno) più altri due, per un totale di una ventina di medici, a cui si aggiungono una dozzina di amministrativi e 25 infermieri».
Numeri importanti, ma ancora insufficienti, tanto che capita si creino lunghi tempi di attesa e code: «Abbiamo bisogno di medici, fatichiamo a coprire tutti i turni - spiega Laiolo -. Alcuni colleghi magari hanno tempo solo un paio di ore al giorno, e non sempre riusciamo a coprire tutto il tempo tutte le linee....
«L’adesione alla terza dose è molto buona e stiamo lavorando a pieno regime nell’hub vaccinale allestito alla Sapiens», spiega Antonella Laiolo, responsabile del servizio vaccinazioni dell’Asst di Cremona.
«Abbiamo nove linee, con 9 medici nei box (per due volte al giorno) più altri due, per un totale di una ventina di medici, a cui si aggiungono una dozzina di amministrativi e 25 infermieri».
Numeri importanti, ma ancora insufficienti, tanto che capita si creino lunghi tempi di attesa e code: «Abbiamo bisogno di medici, fatichiamo a coprire tutti i turni - spiega Laiolo -. Alcuni colleghi magari hanno tempo solo un paio di ore al giorno, e non sempre riusciamo a coprire tutto il tempo tutte le linee....
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Laura Bosio

