Impresa - Nel 2015 hanno contribuito in modo determinante alla crescita del Pil con il record di esportazioni: Digitale e dolciario, la sfida di Cremona per lo sviluppo grazie a due progetti già finanziati: Polo Tecnologico e ‘Cremona Food Lab’e sono in grado di dare al territorio quella marcia in più valorizzando il patrimonio di imprese esistente
Cinque cluster locali che fanno dell’innovazione il loro punto di forza: digitale, cosmesi, liuteria, bioenergie e meccanica: complessivamente, sulla base dei dati della Camera di Commercio di Cremona, si tratta di quasi 1.900 imprese e oltre 13mila addetti. A questo si aggiunge il comparto alimentare, forte di oltre 4.500 aziende che danno lavoro a più di 13mila addetti. Il tessuto economico della provincia di Cremona presenta diversi punti di forza ed un grande potenziale ancora inespresso che andrebbe soppesato con attenzione alla luce della fotografia scattata dalla direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo. Un report sull’economia italiana da cui emerge il dinamismo dei distretti italiani che, nel 2015, hanno raggiunto un risultato record in termini di esportazioni (94,6 miliardi di euro), il doppio rispetto ai minimi segnati nel 2009, mentre si è ulteriormente ampliato l’avanzo commerciale, che si è portato a quota 62,7 miliardi di euro, i due terzi dell’intero surplus del manifatturiero italiano. A Cremona non esiste (ancora) un distretto vero e proprio, ma ci sono i presupposti perchè ne possa nascere qualcuno: l’università Cattolica, ad esempio, ha elaborato una proposta per la nascita di un distretto del dolce che, in provincia di Cremona, potrebbe già contare su 260 aziende, oltre 2mila addetti e 700 milioni di fatturato. La cosiddetta ‘foresta di imprese’ per costruire qualcosa di più ampio e solido, dunque, c’è. Prende spunto da qui il progetto “Cremona Food-LAB” (che ha ottenuto un importante finanziamento da parte della Fondazione Cariplo e dalla Regione, ndr) che si pone l’obiettivo di favorire la nascita di un distretto del dolce e del latte. L’altra, importantissima sfida, appena partita, ma anch’essa sostenuta da un ampio tessuto di imprese sul territorio, alcune delle quali vere e proprie eccellenze a livello nazionale, è la creazione di un distretto del digitale che abbia nel Polo Tecnologico che aprirà questo autunno il suo cuore pulsante...
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