Attualità

Quel “ramo” manzoniano

Da Varenna a Bellagio passando da Lecco: paradiso incontaminato

Si sente spesso parlare di “quel ramo del Lago di Como” pensando proprio alla città manzoniana, ed è da qui che vorremmo ripartire oggi con un nuovo appuntamento con la rubrica di Turismo “Il Giro… del mondo”. Vorremmo ricominciare infatti parlandovi di quell’inesattezza troppe volte divenuta virale, in passato, capace di farci credere che fosse proprio alla città di Como che Alessandro Manzoni faceva riferimento con il celeberrimo romanzo storico I Promessi Sposi. Tuttavia, non è esattamente a Como che il grande scrittore pensava introducendoci nella romantica storia d’amore e di vita di Renzo e Lucia.
Con “quel ramo del Lago di Como, che volge a mezzogiorno, tra due catene non interrotte di monti, tutto a seni e a golfi, a seconda dello sporgere e del rientrare di quelli” è infatti il ramo di Lecco che Alessandro Manzoni desiderava descriverci. Parte di una delle tre sezioni che costituiscono il Lago di Como, insieme a quella di Como e di Gera, il ramo di Lecco prende il suo nome dall’omonima cittadina, anche capoluogo di provincia, che si trova nella sua estremità meridionale.
Il Ramo di Lecco, che si estende sino alla città di Varenna ad est e a quella di Bellagio ad ovest prima di incontrare i due rami a lui limitrofi, è un vero paradiso in terra, un piccolo angolo di natura incontaminata ancora oggi apprezzata da turisti vicini e lontani. Una sponda, quella lecchese, tutta da vivere, ben diversa dal territorio comasco e che da questo si differenzia anche e soprattutto per usi e costumi locali.
Tra le tante attrazioni alle quali dare risalto certamente Lecco, splendida cittadina a poco più di 45 minuti da Milano. Facilmente raggiungibile con mezzi di trasporto pubblico locale, con treni in partenza dalla stazione Centrale di Milano ad ogni ora oppure in macchina, Lecco non è affatto una metropoli affollata. Anche per questo, godersi il suo lungo lago e le sue ardenti piazze con una vivace passeggiata per le viuzze della città è l’ideale.
Gli appassionati d’arte, di storia e cultura troveranno in Lecco la cittadina ideale da esplorare e visitare anche più volte all’anno, per una pausa leggiadra e lenta - nel senso proprio di rilassante e rilassata - in quella che ancora oggi dai residenti viene anche definita Città del Ferro. Proprio Lecco nel XII secolo si affermò come centro produttore di Ferro tra i più importanti in Italia, e alla storia della propria cittadina gli abitanti della brianza lecchese sono ancora oggi molto affezionati....
LEGGI IL SERVIZIO COMPLETO SULL’EDIZIONE DI MONDO PADANO IN EDICOLA FINO A GIOVEDì 22 LUGLIO,  OPPURE ABBONANDOTI SU WWW.MONDOPADANO.IT
Claudia Cabrini
Condividi:

Chi siamo

Il nuovo Mondo Padano riporta in edicola la storica testata di Cremona.
L'intento è quello di salvaguardare le tradizioni di questo territorio e di proiettarle nel domani, in un disegno di progresso e sviluppo.
Come in passato, il giornale esce ogni settimana al venerdí, diviso in due parti distinte e caratteristiche.
Una parte dedicata all'attualità, con inchieste, indagini e approfondimenti su cronaca, cultura, spettacoli, storia, arte, costume, società, turismo e sport legati all'intero territorio cremonese.
Il giornale si caratterizza per un dorso economico in carta salmonata, dedicato alle imprese, ai giovani e al lavoro, all'università, alle professioni, alle associazioni di categoria e al sindacato.
Informazioni
  • Direttore Responsabile: Alessandro Rossi
  • Direttore Editoriale: Gerardo Paloschi
  • Redazione: Piazza Roma, 7 - 26100 - Cremona (CR) [email protected]
  • Telefono Centralino: 0372.080727
  • Fax: 0372.080739
  • Pubblicità: 328.0947895

Informazioni

  • Direttore Responsabile
    Alessandro Rossi
  • Direttore Editoriale
    Gerardo Paloschi
  • Redazione
    Piazza Roma, 7 - 26100 - Cremona (CR)
    [email protected]
  • Telefono Centralino
    0372.080727
  • Fax
    0372.080739
  • Pubblicità
    328.0947895
© 2025 - Tutti i diritti sono riservati
Direttore responsabile: Alessandro Rossi | Direttore Editoriale: Gerardo Paloschi
R.E.A. n.135964 | Iscr. Reg. imprese Cremona n. 01115570192 | C.F./P.iva 01115570192 | C.S. euro 43.758 ii
Iscritto nel pubblico registro presso il Tribunale di Cremona al numero 154 dal 29 agosto 1981