

Attualità
Metalmeccanico col fiato corto In provincia colpite 56 aziende 812 lavoratori in cassa integrazione
In provincia di Cremona soffrono soprattutto le piccole, quelle meno attrezzate a reggere l’impatto della crisi, ma anche per le grandi non è certo un periodo fecondo perchè la crisi del metalmeccanico sta diventando strutturale. A lanciare l’allarme è la Fim Cisl Lombardia nel consueto rapporto sull’andamento del settore nel primo semestre dell’anno. I numeri raccolti dalla 35ª indagine sono un bollettino di guerra, soprattutto per alcuni territori come Milano (19,34% delle sospensioni), Bergamo (16,21%) e la Brianza (15,21%), dove sono centinaia le aziende in grave sofferenza e decine di migliaia i lavoratori che stanno beneficiando degli ammortizzatori sociali. Ma il quadro appare molto pesante anche a Lecco (10,22%) e a Brescia (9,79%%).
Queste aree vedono infatti la presenza di insediamenti industriali importanti, sia nei comparti tradizionali che in quelli innovativi del settore metalmeccanico, con una presenza cospicua di grandi imprese di livello nazionale e internazionale.
LEGGI L'ARTICOLO COMPLETO SU MONDO PADANO, IN EDICOLA FINO A GIOVEDì 1 AGOSTO
Queste aree vedono infatti la presenza di insediamenti industriali importanti, sia nei comparti tradizionali che in quelli innovativi del settore metalmeccanico, con una presenza cospicua di grandi imprese di livello nazionale e internazionale.
LEGGI L'ARTICOLO COMPLETO SU MONDO PADANO, IN EDICOLA FINO A GIOVEDì 1 AGOSTO