
«Un’evoluzione tecnologica e culturale da cui l’impresa può trarre grandi benefici». Così Umberto Cabini, presidente dell’Associazione Industriali di Cremona, qualche mese fa, commentava l’avvio del cosiddetto Piano Calenda destinato a stimolare nel nostro Paese la rivoluzione dell’industria 4.0. L’inaugurazione a Cremona, sabato 10 giugno, del Polo per l’innovazione Digitale rappresenterà, anche simbolicamente, un nuovo inizio, l’apertura di un nuovo capitolo che dovrà vedere tutti gli attori, istituzioni, imprese, mondo associativo, sindacato, coinvolti da un progetto comune: l’avvio di un processo di modernizzazione del nostro territorio, che dovrà essere più inclusivo, più aperto al mondo e capace di intercettare con grande reattività i segnali che arrivano dalla globalizzazione, cogliendone gli aspetti positivi e le opportunità...
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