Dall'Associazione Industriali dodici punti da non bypassare per rilanciare tutto il sistema
Un pungolo rivolto ai candidati sindaci del capoluogo formato da dodici «spunti di rilfessione». L’Associazione Industriali offre il proprio contributo alla campagna elettorale in corso indicando ai sei competitor gli elementi strategici necessari a rendere Cremona capace di affrontare le sfide di oggi. Lo ha fatto giovedì scorso, 16 maggio, nella sede di piazza Cadorna, in una conferenza stampa in cui il presidente Stefano Allegri, insieme alla vice Serena Ruggeri e al Direttore dell’Associazione Massimiliano Falanga, ha declinato innanzitutto cosa significhi “sviluppare”. «Significa rispondere a cinque domande fondamentali – ha detto Allegri –. Perché un’impresa dovrebbe insediarsi qui e non altrove? Perché un’impresa già presente dovrebbe decidere di rimanervi? Perché un contribuente o una famiglia dovrebbero decidere di risiedere e contribuire qui e non altrove? Perché un talento dovrebbe decidere di lavorare/studiare qui e non altrove? Perché un turista dovrebbe scegliere di venire qui e non altrove?».
Allegri ha ricordato che l’Associazione «nel 2018 ha promosso un lavoro importante con “The European House Ambrosetti” per declinare, al termine di un ampio percorso di confronto, un documento votato a definire la visione per la Provincia». Anche da quel documento, sono tratti gli spunti di rilfessione offerti alla politica locale.
Allegri ha ricordato che l’Associazione «nel 2018 ha promosso un lavoro importante con “The European House Ambrosetti” per declinare, al termine di un ampio percorso di confronto, un documento votato a definire la visione per la Provincia». Anche da quel documento, sono tratti gli spunti di rilfessione offerti alla politica locale.
ORGOGLIO E IDENTITÀ
«È la prima sfida da vincere – ha riferito Allegri –: rafforzare un senso di orgoglio e di fiducia puntando su obiettivi forti e azioni concrete. Troppo spesso ci consideriamo inseriti in un territorio di scarso interesse, dalle limitate prospettive e opportunità. Per uscire da questa visione “corta”, il ruolo del capoluogo è fondamentale. Ha un compito di “collante” funzionale fra le varie parti del territorio»...
«È la prima sfida da vincere – ha riferito Allegri –: rafforzare un senso di orgoglio e di fiducia puntando su obiettivi forti e azioni concrete. Troppo spesso ci consideriamo inseriti in un territorio di scarso interesse, dalle limitate prospettive e opportunità. Per uscire da questa visione “corta”, il ruolo del capoluogo è fondamentale. Ha un compito di “collante” funzionale fra le varie parti del territorio»...
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Redazione Cronaca
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