Attualità

«La creatività ci rappresenta»

Intervisa a Umberto Cabini: l’appello alle istituzioni per fare sistema

Con la moda, il design è uno dei settori più rappresentativi del made in Italy nel mondo. Il rapporto “Io sono cultura” promosso da Fondazione Symbola e Unioncamere lo annovera tra gli asset strategici della filiera creativa, per raccontare come “l’Italia della qualità e della bellezza sfida la crisi”. Ne abbiamo parlato con Umberto Cabini, già presidente dell’Associazione Industriali di Cremona, vice presidente dell’Associazione per il Disegno Industriale e nel 2020 riconfermato alla presidenza della Fondazione Compasso d’Oro.
Nel manifesto “Un’economia a misura d’uomo contro la pandemia e la crisi climatica” reso pubblico da Fondazione Symbola, il design compare tra i settori di spicco per il rilancio del Paese.
«Il design, in particolare quello del prodotto, incarna i principi dell’economia circolare. Il messaggio è chiaro: siamo di fronte ad una sfida di enorme portata, non bisogna perdere l’occasione per riconfermare il ruolo del nostro Paese, che si distingue per la propria efficienza in ambiti come il riciclo di rifiuti e l’utilizzo delle energie rinnovabili. A volte tendiamo a sottovalutarci, ma possediamo eccellenze che pochi conoscono».
In termini pratici?
«Oggi assistiamo ad una trasformazione del prodotto: ciò che si progetta deve essere pensato in modo da poter essere “a impatto zero”, nel rispetto dell’ecosistema in cui s’inserisce. Non a caso, il tema della XXVI edizione del Compasso d’oro era “Mettere radici”, per ricordare la connessione tra ciò che si produce e le ricadute sull’ambiente. In quest’ottica, il design viaggia in parallelo all’innovazione tecnologica, che influenza l’inventiva e i processi produttivi in ogni settore»....
LEGGI IL SERVIZIO COMPLETO SULL’EDIZIONE DI MONDO PADANO IN EDICOLA FINO A GIOVEDì 29 APRILE,  OPPURE ABBONANDOTI SU WWW.MONDOPADANO.IT
Lidia Gallanti
Condividi:

Chi siamo

Il nuovo Mondo Padano riporta in edicola la storica testata di Cremona.
L'intento è quello di salvaguardare le tradizioni di questo territorio e di proiettarle nel domani, in un disegno di progresso e sviluppo.
Come in passato, il giornale esce ogni settimana al venerdí, diviso in due parti distinte e caratteristiche.
Una parte dedicata all'attualità, con inchieste, indagini e approfondimenti su cronaca, cultura, spettacoli, storia, arte, costume, società, turismo e sport legati all'intero territorio cremonese.
Il giornale si caratterizza per un dorso economico in carta salmonata, dedicato alle imprese, ai giovani e al lavoro, all'università, alle professioni, alle associazioni di categoria e al sindacato.
Informazioni
  • Direttore Responsabile: Alessandro Rossi
  • Direttore Editoriale: Gerardo Paloschi
  • Redazione: Piazza Roma, 7 - 26100 - Cremona (CR) [email protected]
  • Telefono Centralino: 0372.080727
  • Fax: 0372.080739
  • Pubblicità: 328.0947895

Informazioni

  • Direttore Responsabile
    Alessandro Rossi
  • Direttore Editoriale
    Gerardo Paloschi
  • Redazione
    Piazza Roma, 7 - 26100 - Cremona (CR)
    [email protected]
  • Telefono Centralino
    0372.080727
  • Fax
    0372.080739
  • Pubblicità
    328.0947895
© 2025 - Tutti i diritti sono riservati
Direttore responsabile: Alessandro Rossi | Direttore Editoriale: Gerardo Paloschi
R.E.A. n.135964 | Iscr. Reg. imprese Cremona n. 01115570192 | C.F./P.iva 01115570192 | C.S. euro 43.758 ii
Iscritto nel pubblico registro presso il Tribunale di Cremona al numero 154 dal 29 agosto 1981